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Quotidiano di Sicilia

La formazione interrotta, un percorso da riprendere
di Rosario Battiato

Il corso iniziato a marzo del 2009 dovrebbe riprendere a breve. “Non spezziamo l’arcobaleno”, progetto senza conclusione

Tags: Energia, Fotovoltaico, Scuola



CATANIA – Un corso lanciato a marzo e mai concluso. Questo il destino del progetto “Non spezziamo l’arcobaleno” che mira alla diffusione di materiale e informazioni nelle scuole a proposito delle fonti di energia alternativa, delle risorse rinnovabili e del rispetto per l’ambiente, cioè temi particolarmente sensibili sui quali si concentra l’attività politico-amministrativa non solo dei governi nazionali, ma anche degli Enti locali. “Il progetto prevede un incontro con studenti e docenti – si legge in un comunicato della Provincia - curato dall’ufficio energia della Provincia, nel quale verranno spiegati gli aspetti tecnici e le opportunità offerte dall’impianto fotovoltaico istallato nella scuola di riferimento. Inoltre gli studenti saranno invitati a partecipare ad un Project Work, sviluppato in collaborazione con i docenti, con il quale saranno stimolati a cimentarsi ulteriormente con gli argomenti trattati.”. Il progetto, iniziato lo scorso marzo, ha riguardato le otto scuole dove esistevano già gli impianti fotovoltaici. Quasi per seguire gli sviluppi e i blocchi del progetto principale anche “Non spezziamo l’arcobaleno” ha seguito le sorti degli impianti fotovoltaici, cioè ha subito una battuta d’arresto dopo l’inizio dello scorso marzo. “Siamo rimasti in sospeso con la Provincia – ha precisato Patrizia Magnasco, dirigente scolastico dell’Istituto “Ferraris” di Acireale – e adesso attendiamo notizie per poter riprendere il corso iniziato a febbraio”. Secondo fonti della Provincia il corso sarà riattivato a breve in perfetta concomitanza con l’attivazione degli impianti.

Articolo pubblicato il 16 gennaio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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