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Palermo - L'impianto Tmb di Bellolampo va verso la piena operatività
di Redazione

Ieri la comunicazione ufficiale da parte di Rap, che ha ricevuto gli ultimi pezzi necessari alle riparazioni. Tutto tornerà a essere regolarmente funzionante entro i primi giorni di maggio 

Tags: Palermo, Rifiuti, Bellolampo, Rap



PALERMO – Sembra finalmente intravedersi la luce alla fine del tunnel in cui è finito l’impianto di Trattamento meccanico biologico (Tmb) della discarica di Bellolampo. Gli improvvisi guasti che alla fine del mese di marzo hanno interessato il nastro trasportatore della struttura, hanno causato problemi a catena, con conseguenti rallentamenti alla raccolta dei rifiuti. I cassonetti del capoluogo si sono riempiti oltremodo e anche nella notte tra mercoledì e giovedì, in alcune parti della città, si sono verificati dei roghi che hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. I pompieri sono stati impegnati per due ore per spegnere un rogo divampato in via Rocky Marciano, allo Zen. Incendi anche in Fondo Alfano, via Papa Sergio, via Ammiraglio Rizzo, Arenella, viale Regione Siciliana Sud-Est, via Sandro Pertini, Sperone e via dell’Olimpo.
 
Nella mattinata di ieri, però, sono arrivate le tanto attese notizie positive: la ditta incaricata della fornitura dei pezzi di ricambio ha infatti riferito alla Rap dell’imminente consegna, avvenuta sempre nella giornata di ieri, degli strumenti necessari per ultimare la riparazione del rotore dentato e dell’apri-sacco della seconda linea dell’impianto. L’azienda ha così comunicato, tramite una nota con le dichiarazioni del presidente del collegio sindacale Sergio Vizzini, che per i primi giorni di maggio l’impianto sarà pienamente funzionante e operativo.
 
“In atto – hanno aggiunto da Rap - con la linea 1 funzionante, la giacenza pregressa di circa 4.000 tonnellate di rifiuti presente all’interno dell’impianto è scesa notevolmente. Nella mattinata del 26 aprile si attesta soltanto a circa 890 tonnellate di rimasto”.
Come spiegato ancora dai responsabili di Rap, “con una potenzialità di ricezione sempre più alta (1.000-1.100 tonnellate) l’azienda è riuscita a intervenire più velocemente sui recuperi degli itinerari da cassonetto rimasti non serviti per diversi giorni. Resta comunque qualche criticità spot, ma in corso di recupero in qualche via del centro storico e di Boccadifalco”.
 
Difficile però dimenticare i disagi arrecati ai cittadini e all’immagine di Palermo, che di questa ennesima emergenza rifiuti - soprattutto in un periodo, quello a cavallo tra la Pasqua, il 25 aprile e il primo maggio, di grande affluenza turistica - avrebbe fatto volentieri a meno. Proprio per vederci chiaro sulle cause che hanno portato tutti i problemi descritti, Rap ha richiesto al responsabile tecnico dell’impianto Tmb, Marcello Vultaggio, una relazione dettagliata sulle attività poste in essere per il ripristino delle funzionalità dell’impianto.
 
L’obiettivo è quello di rendere il quadro della situazione quanto più chiaro possibile, anche e soprattutto al fine di evitare il verificarsi di nuovi disagi di questo genere.

Articolo pubblicato il 27 aprile 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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