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Manovra: Musumeci, "Le nostre norme per lo sviluppo delle imprese"
di Redazione

Il presidente della Regione, nella giornata del primo maggio, ha affidato a un video-messaggio su Facebook il commento all'approvazione della Finanziaria dal parte dell'Ars. "Il più importante strumento contabile della Regione fosse non solo patrimonio del governo ma di tutto il Parlamento"

Tags: Ars, Nello Musumeci



"Il Parlamento siciliano ha appena approvato la prima legge di stabilità del mio governo, sono soddisfatto perché la coalizione di centrodestra è rimasta ferma, coesa, responsabile e perché i gruppi di opposizione hanno rinunciato a fare ostruzionismo in aula e anzi hanno avanzato proposte che in un certo senso hanno migliorato il progetto originario del governo. Era quello che volevamo: la possibilità che il più importante strumento contabile della Regione fosse non solo patrimonio del governo ma di tutto il Parlamento".
 
 
Lo ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci in un video messaggio pubblicato sul proprio profilo Facebook.
 
"Abbiamo approvato tante norme significative, per esempio sul fronte delle politiche sociali a favore delle fasce più deboli, iniziative che per settant'anni, alcune, non erano state mai promosse - ha detto Musumeci - Abbiamo avanzato proposte sul fronte dello sviluppo economico, a sostegno delle imprese, soprattutto delle piccole e medie, e abbiamo approvato norme di legge che contribuiscono a tutelare il territorio e l'ambiente della nostra regione".
 
"Devo dire che adesso abbiamo lo strumento essenziale per lavorare a pieno per recuperare il tempo che abbiamo dovuto dedicare in queste settimane alla elaborazione del bilancio e della legge di stabilità e - ha proseguito il Presidente - nel frattempo abbiamo messo in giro oltre 800 milioni di euro fra fondi extraregionali, fondi strutturali, del Patto per il Sud: il che consentirà a centina e centinaia di piccole e medie imprese di potervi attingere e quindi lavorare perché la nostra economia si rimette in moto soltanto se le nostre imprese tornano a essere attive".
 
"Questo è il nostro obiettivo, stiamo accelerando la spesa pubblica e stiamo rimettendo ordine in questa disordinata masseria che si chiama Regione siciliana - ha concluso - Sono contento, sono soddisfatto, siamo anche stanchi per avere lavorato a lungo in questi quattro giorni quasi ininterrottamente, guardiamo al futuro con rinnovato ottimismo e nel frattempo buon Primo maggio a tutti i siciliani nella speranza che la festa del lavoro non sia soltanto una scadenza di calendario ma sia anche la propizia occasione per consentire a chi il lavoro l'ha perso o a chi non l'ha mai conosciuto di potere finalmente realizzare le proprie legittime aspirazioni".  

Articolo pubblicato il 01 maggio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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