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Ruffini promuove il nuovo volto del Fisco, tutor del contribuente
di Patrizia Penna

Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate è intervenuto ad Agrigento ad un convegno sul processo tributario. Plauso al cosiddetto “Tavolo della compliance” da poco avviato in Sicilia 

Tags: Ernesto Maria Ruffini, Agenzia Delle Entrate



AGRIGENTO - È la prima volta che il nostro conterraneo, Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, viene in Sicilia nella sua nuova e prestigiosissima funzione.
Ad Agrigento ha partecipato ad un importantissimo convegno sul Processo Tributario e le sue criticità organizzato dal Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, dall’Associazione Nazionale Magistrati Tributari, dall’Osservatorio Permanente della Giustizia Tributarie e dall’Unione Nazionale Camere Avvocati Tributaristi.
 
Insieme ad altre Autorità, erano presenti anche il Vice Presidente della Regione, Gaetano Armao, il Presidente del Tar Sicilia, Calogero Ferlisi, il Presidente del Tribunale di Palermo, Salvatore Di Vitale, ed Enrico La Loggia, in rappresentanza del Consiglio di Presidenza della Giustizia Contabile.
Era presente anche il Presidente nazionale dei Garanti del contribuente, Angelo Gargani.
 
Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, nel suo intervento introduttivo, ha confermato quanto da lui stesso detto in tante altre occasioni, ossia la necessità di migliorare il rapporto tra Fisco e contribuenti.
Ha affermato, più in particolare, che l’Agenzia delle Entrate deve essere come un “tutor autostradale”, che accompagna l’automobilista nel suo percorso, evitando non solo che lo stesso possa incorrere in infrazioni, ma principalmente evitando che possa essere coinvolto in incidenti stradali.
 
Una metafora molto calzante, che appare assolutamente in linea con quanto affermato sin dalla sua nomina, e cioè della necessità di “dialogo costante, norme chiare e ordinate, istruzioni tempestive, interpretazioni imparziali, adempimenti più semplici, accertamenti motivati in modo impeccabile”.
 
Il filo conduttore dell’incontro svoltosi ad Agrigento è stata l’importanza del dialogo con l’Amministrazione Finanziaria. Ed a questo proposito è stata ricordata l’istituzione, qui in Sicilia, del Tavolo della Compliance, presieduto dal Garante del Contribuente per la Sicila, Salvatore Forastieri: un sistema del quale è stata auspicata la diffusione anche nelle altre regioni d’Italia, in grado di creare “momenti di confronto periodico tra i rappresentanti dell’Amministrazione Finanziaria (ivi compresi gli Enti locali) e gli Ordini e le Associazioni professionali che rappresentano i Contribuenti, aventi ad oggetto l’analisi e l’approfondimento congiunto delle norme e delle problematiche che generano maggiori difficoltà interpretative, al fine di prevenire il contenzioso e di assicurare una corretta applicazione delle disposizioni tributarie” .
 
Significativo anche l’intervento del Presidente del Tar Sicilia, Ferlisi, il quale, se da un lato ha sottolineato l’esigenza della lealtà dei cittadini nei confronti del fisco, dall’altro ha evidenziato la necessità che anche l’Amministrazione Finanziaria mostri la stessa lealtà verso i contribuenti.

Articolo pubblicato il 09 maggio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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