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Droga e furti: sedici arresti dei Carabinieri nel Catanese
di Redazione

Oltre cento militari dell'Arma, con unità specializzate, stanno eseguendo in provincia di Catania, ma anche in altre città italiane, i provvedimenti emessi dal Gip di Caltagirone su richiesta della locale Procura della Repubblica.
TUTTI I NOMI DEGLI ARRESTATI
 

Tags: Carabinieri, Sedici, Arresti, Caltagirone, Catania, Furti, Droga, Marijuana, Cocaina, Gip, Procura



Oltre cento carabinieri del Comando provinciale di Catania ed unità specializzate dalle prime ore del mattino stanno eseguendo in provincia ed altre località italiane un provvedimento restrittivo emesso dal Gip di Caltagirone, su richiesta della Procura della Repubblica calatina.
 
Il blitz riguarda sedici persone ritenute responsabili, a vario titolo, di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di una serie di furti aggravati ai danni di attività commerciali e di civili abitazioni.
 
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica calatina e svolte dai carabinieri di Caltagirone a seguito di una forte recrudescenza di fenomeni delittuosi particolarmente efferati, hanno consentito di ricostruire l'organigramma del sodalizio malavitoso e di individuarne i capi e gregari.
 
Gli investigatori hanno documentato l'ingente volume di affari illegali della consorteria criminale, il sistema di gestione dell'attività di spaccio di cocaina e marijuana ed acquisito elementi di prova in ordine alla commissione dei furti.
 
I particolari dell'operazione sono stati illustrati dal Procuratore della Repubblica di Caltagirone Giuseppe Verzera e dal Comandante provinciale dei Carabinieri di Catania Raffaele Covetti nel corso di una conferenza stampa nel Palazzo di Giustizia di Caltagirone.
 
Sono state eseguite dai carabinieri del comando provinciale di Catania tra Grammichele, Caltagirone e Vizzini e la Lombardia le ordinanze di custodia cautelare (6 in carcere e 10 ai domiciliari) nei confronti di 16 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di una serie di furti aggravati ai danni di attività commerciali e abitazioni.

Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle risultanze dall'indagine "Dalton", condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Caltagirone tra il settembre del 2015 ed il maggio del 2016, durante una forte recrudescenza di fenomeni delittuosi a Grammichele.
 
L'operazione è stata portata a termine dai carabinieri della Compagnia di Caltagirone supportati dalla Compagnia Intervento Operativo del XII Reggimento "Sicilia", dal Nucleo Elicotteri di Catania) e dalle stazioni Carabinieri di Vizzini e di Milano Porta Genova. Durante le indagini è stato possibile individuare i responsabili di un tentativo di furto in un bar di Caltagirone, gli autori di un furto in abitazione e di un tentativo di furto di una colonnina "self-service" di un distributore di carburante di Grammichele. I militari hanno anche potuto definire la struttura ed i ruoli per quanto riguarda l'attività di detenzione e spaccio - tra Grammichele, Vizzini, Palagonia e Caltagirone - di marijuana, hashish e cocaina.
 
In carcere sono finiti Emanuel Di Stefano, di 23 anni, arrestato in Lombardia e ora rinchiuso a San Vittore, e Gaetano Gullè, di 24, Giuseppe La Rocca, di 28, Giuseppe Manusia, di 41, Gesualdo Montemagno, di 34, e Salvatore Ventura, di 21, questi ultimi tutti rinchiusi a Caltagirone. Ai domiciliari sono stati posti Annalisa Messina, di 32 anni, Nicolò Felice, di 21, Carmelo Messina, di 23, Tonino La Rocca, di 27, Giovanni Franco Persico, di 51, Massimo Manenti, di 43, Raffaele Renna, di 34, Salvatore Meli, di 38, ed Ivan Sebastiano Zuccarello di 27.
 
 

Articolo pubblicato il 09 maggio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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