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I trasferimenti insufficienti? È soltanto un mito da sfatare
di Francesco Torre

Comuni avvantaggiati in termini economici ma affossati da debiti e incompetenza. La Regione siciliana garantisce cospicue risorse agli enti spreconi

Tags: Enti Locali, Benchmarking



Palermo - Il benchmarking, oltre a migliorare la gestione dei servizi in termini di efficacia e di efficienza, è utile per sfatare delle leggende metropolitane dure a morire, come quella che vuole i nostri comuni perenni “cenerentole”, dimenticate da tutto e tutti e lasciate allo sbando a risolvere annosi problemi.
I rendiconti 2008, infatti, ci rivelano che i 9 comuni capoluogo siciliani percepiscono da Stato e Regione trasferimenti molto maggiori rispetto alle “gemelle” del settentrione. Esempi? Ragusa (73.001 abitanti – rilevamento Istat  giugno 2009) nel 2008 ha ricevuto un totale trasferimenti di oltre 39 milioni di euro, mentre Asti (75.807 ab.) si è fermata a 29 mln. Ancora? Il Comune di Enna (28.007 ab.) ha ottenuto trasferimenti per quasi 20 mln di euro annui, il “gemello” Verbania (31.140) meno della metà, 8 mln.
Quindi, paradossalmente, i nostri comuni sono avvantaggiati in termini economici rispetto a quelli del Nord Italia. Cosa li affossa, allora, a parte naturalmente l’incompetenza e il malaffare, che si materializzano principalmente nell’altissimo numero dei dipendenti e nella proliferazione di inutili carrozzoni che succhiano un mare di risorse per offrire una poltrona ai politici “trombati” alle urne? I debiti. Un caso per tutti. Al Comune di Catania nel bilancio 2008 le previsioni iniziali di entrate derivanti da accensione di prestiti erano di 167 mln di euro. A consuntivo, però, i prestiti contratti sono stati di 281 mln, ovvero 114 mln in più di quanto previsto. E stiamo parlando di 281 mln di debiti. In un anno. 13 volte in più di quanto si indebita il comune “gemello” del Nord, Venezia, che di prestiti ne ha accesi nel 2008 per 21,5 mln di euro. Lasciamo a voi lettori, e contribuenti, ogni commento.

Articolo pubblicato il 19 gennaio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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