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Fuga di gas: esplode appartamento a Catania
di Redazione

Nel quartiere di Librino, nessun ferito. In casa dormivano tre persone. Una perdita dal collettore di alcune bombole poste in una veranda. Sul posto Polizia, Vigili del fuoco e Protezione civile comunale. Tutti i precedenti
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Tags: Esplosione, Fuga, Gas, Vigili Del Fuoco, Evacuato, Catania, Librino, Protezione Civile



Un'esplosione dovuta a una fuga di gas si è verificata stamane alle 6.30 a Catania nella veranda di un appartamento al settimo piano di uno stabile in Viale Moncada 11, nel quartiere di Librino.
 
Al momento dell'esplosione nell'appartamento dormiva una famiglia di tre persone, ma nessuno è rimasto ferito
 
La deflagrazione ha danneggiato anche un secondo appartamento, attiguo a quello in cui si è verificata l'esplosione.
 
Sul posto sono al lavoro la Polizia di Stato e due squadre dei Vigili del fuoco oltre agli uomini della Protezione civile comunale.
 
Il gas che aveva saturato l'ambiente della veranda sarebbe uscito da una perdita del collettore di alcune bombole messe in serie. 
 
La veranda è stata completamente divelta dalla detonazione.
 
I Vigili del Fuoco sono ancora impegnati nelle fasi di messa in sicurezza dell’edificio.

 
I PRECEDENTI
 
Il 20 marzo scorso una fuga di gas da una bombola in un'officina nella centrale via Garibaldi a Catania aveva causato la morte di due Vigili del fuoco e di un civile e il ferimento di altri due pompieri.
 
Nel febbraio del 2017 l'esplosione del gas uscito da una bombola aveva distrutto una palazzina in via Francesco Crispi causando una vittima e quattro feriti, tra i quali una bimba di dieci mesi.
 
Pochi giorni dopo in viale Grimaldi a Librino, la polizia aveva evitato una strage scoprendo che un uomo aveva volontariamente lasciato aperta la bombola del gas per punire il vicino con il quale aveva appena litigato.
 
Già nel 2003, quando una palazzina saltò in aria in via Signorelli, nei pressi della stazione Borgo della Circumetnea, era emersa l’ipotesi che a causare il disastro potesse essere stato, volontariamente, l’unica vittima dell’esplosione, lasciando aperte diverse bombole e saturando l’ambiente di gas.
 

Articolo pubblicato il 11 maggio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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