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Tavolo tecnico per l'edilizia scolastica e più chiarezza sull'attuale normativa
di Redazione in collaborazione con AnciSicilia

L’Associazione dei Comuni siciliani chiede di procedere all’esame delle singole norme nei diversi settori 

Tags: Ancisicilia, Scuola, Sicurezza



L’AnciSicilia chiede, in merito alla programmazione 2018-2020 degli interventi in materia di edilizia scolastica, l’istituzione di un Tavolo tecnico con l’obiettivo di procedere a un esame delle singole norme, nei diversi settori spesso in contraddizione con il ruolo e le capacità di azione delle Amministrazioni locali. Chiede, inoltre, all’Assemblea regionale siciliana una legge che provveda puntualmente, settore per settore, a indicare correzioni, modiche e miglioramenti.
 
Di “Programmazione 2018-2020, interventi in materia di edilizia scolastica”, si è parlato, infatti, nel corso di due seminari organizzati da AnciSicilia e svoltisi nelle sale del Reale Albergo dei Poveri, a Palermo, e nel Palazzo della Regione Siciliana (ex Esa), a Catania il 9 e 10 maggio scorsi, ai quali hanno preso parte, fra gli altri, il presidente e il segretario generale dell’Associazione, Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci e gli assessori regionali alle Autonomie locali e alla Formazione, Bernardette Grasso e Roberto Lagalla.
 
Il presidente Orlando, dopo aver sottolineato come i seminari organizzati dall’Associazione dei Comuni siciliani contribuiscano in modo innovativo ad affrontare i problemi in maniera sinergica, coinvolgendo le istituzioni interessate, ha ribadito la necessità di intervenire in tempi brevi all’adeguamento delle strutture scolastiche.
 
L’assessore Lagalla, dopo aver ringraziato l’AnciSicilia e i rappresentanti degli Enti locali per la collaborazione attiva sul progetto relativo alla sicurezza scolastica, ha sottolineato come “il valore aggiunto di questa azione sinergica sia quello di assumere scelte comuni, confrontandosi nelle sedi opportune per sfruttare al meglio le occasioni progettuali e finanziarie offerte dai Governi nazionale e regionale”.
 
“Stiamo cercando di fronteggiare – ha aggiunto Lagalla – le oggettive difficoltà dei Comuni sostenendoli nella fase progettuale e offrendo anche indicazioni su come potenziare i servizi didattici e quelli a supporto delle attività sportive e aggregative. L’adeguamento strutturale è sicuramente l’obiettivo primario, ma cercheremo anche di realizzare nuovi edifici laddove non sarà possibile intervenire su quelli già esistenti con le opportune dotazioni antisismiche”.
 
“In questa fase – ha concluso l’assessore Grasso – stiamo assistendo a un cambio sostanziale nella gestione degli assessorati, che adesso possono beneficiare di un confronto più ampio. Per questi motivi ringrazio l’AnciSicilia, poiché con il suo supporto e con le sue costanti sollecitazioni, stiamo riuscendo a lavorare insieme per alleviare quanto più possibile le difficoltà dei Comuni”.
“Sono sicura – ha concluso - che da questa collaborazione verrà fuori una programmazione del tutto innovativa in grado di offrire strumenti adeguati al territorio”.
 

Articolo pubblicato il 23 maggio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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