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Quotidiano di Sicilia

Regione muta e sorda ai problemi del settore
di Michele Giuliano

La dirigente Monterosso un fantasma irresponsabile che non ha parole. Irregolarità degli enti, fenomeno conosciuto anche nel Prof

Tags: Formazione, Patrizia Monterosso



Né la dirigente generale della Pubbica Istruzione, Patrizia Monterosso, né tantomeno la dirigente del Servizio Scuola materna ed istruzione di ogni ordine e grado statali dello stesso assessorato, Anna Buttafuoco, hanno rilasciato alcuna dichiarazione in merito nonostante i nostri ripetuti solleciti telefonici e via posta elettronica.

Restano dunque irrisolti alcuni interrogativi che avremmo voluto soddisfare rispetto alla problematica legata ai percorsi B dell’Oif. Primo fra tutti il motivo per cui esiste questo problema così diffuso di enti di formazione che non hanno le carte in regola. E’ un problema legato esclusivamente a situazioni interne agli enti oppure ci sono delle oggettive difficoltà burocratiche poste in essere dal Dipartimento? Tra l’altro non è solo in questo ambito che gli enti di formazione mostrano di non avere la documentazione corretta (anche nel Piano regionale dell’offerta formativa emergono spesso questi problemi), eppure sono regolarmente accreditati dalla Regione. A questo punti ci chiediamo se esista una forma di “punizione” per questi enti non in regola che porti anche all’estromissione dall’elenco per l’appunto degli accreditati dalla Regione. Infine ultimo interrogativo che abbiamo sollevato, e di cui non abbiamo avuto neanche alcuna risposta, è la difficoltà di tipo finanziario per la copertura dei costi di questi percorsi di Istruzione-Formazione. Ci chiediamo se, come per il Prof, si stia pensando ad una regolamentazione che porti anche ad una ottimizzazione della spesa. In tal senso una direttiva sarebbe davvero opportuna, in questi tempi di vacche magre.

Articolo pubblicato il 21 gennaio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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