Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

La Sicilia scommetta sul turismo sostenibile
di Michele Giuliano

Parte il secondo bando per 35 mln complessivi messi a disposizione dalla Commissione Europea con il Programma Adrion. Opportunità per le industrie culturali e creative per la promozione delle aree interne 

Tags: Turismo, Turismo Sostenibile, Sicilia, Programma Adrion



PALERMO - L’Europa in aiuto del turismo siciliano e del Sud Italia. È stato pubblicato da qualche giorno il Programma interregionale Adrion, che fornirà sostegno ai progetti del settore turistico nell’area adriatico-ionica.

Adrion (acronimo di Adriatico-Ionio) è il programma di cooperazione territoriale europea transnazionale che coinvolge quattro stati membri Ue (Italia, Slovenia, Croazia, Grecia) e 4 Paesi Ipa (cioè in fase di pre-adesione all’Unione europea): Albania, Serbia, Montenegro, Bosnia Erzegovina. In tutto 35 milioni di euro per questo secondo bando a cui potrà partecipare anche la Sicilia; cifre importanti di cui approfittare per migliorarsi come imprenditori e fornire nuovi spazi e idee all’intero comparto turistico della regione.

 
Il programma darà priorità agli investimenti nell’ambito del turismo sostenibile, delle industrie culturali e creative e della promozione delle aree interne in raccordo con la costa, ma anche alle attività di protezione dell’ambiente e del territorio, come le azioni per mitigare le conseguenze di calamità naturali o per ridurre l’inquinamento. Un approccio nuovo, quindi, al settore turistico, che non concentri l’attenzione sulla semplice struttura ma che inserisca la stessa in una strategia più ampia ed articolata.
 
Il progetto può contare su un budget complessivo di 100 milioni di euro, riconosce nella Regione Emilia Romagna, attraverso la Direzione generale, l’autorità di gestione e coordinatrice della sua attuazione. Le proposte di progetto potranno essere candidate da promotori pubblici o privati dei Paesi beneficiari. Si tratta di un accordo importante con tutti i Paesi che fanno parte del programma, per destinare ingenti risorse a favore di azioni innovative in campi strategici per l’area Adriatico-ionica, Emilia-Romagna compresa.
Il Programma ha quattro obiettivi tematici, da raggiungere attraverso progetti che coinvolgano Regioni di almeno tre Stati, e sono stati così denominati: Regione innovativa e intelligente, Regione sostenibile, Regione connessa, una migliore governance per Eusair.
 
Una visione del turismo che cerca di adeguarsi ai tempi, rinnovandosi nel cuore del settore, alla ricerca di nuove strategie che coinvolgano le nuove tecnologie, i social media e allo stesso tempo che tengano d’occhio la sostenibilità ambientale e il rispetto della natura, che sia alleata e non serva. Strettamente connessi, i quattro pilastri di Eusair: crescita blu, qualità ambientale, Regione connessa, turismo sostenibile.
 
Ai bandi possono partecipare autorità pubbliche (o equivalenti) e soggetti privati. Adrion è cofinanziato dall’Unione europea con il Fondo europeo di sviluppo regionale-Fesr ed ha una disponibilità finanziaria complessiva di 83,467 milioni di euro, oltre a 15,7 milioni di fondi Ipa (strumento finanziario per i Paesi in Pre-Adesione).
 
Il programma Adrion ha suscitato fin dal suo avvio un grande interesse in tutta l’area Adriatico Ionica. Ne è dimostrazione il numero di progetti presentati per il primo bando, 378, che hanno mobilitato e messo in relazione quasi tremila partner di tutti i Paesi dell’area. E altrettanto entusiasmo è atteso per questo secondo bando appena uscito, che mette a disposizione fondi ingenti che possono fare la differenza per tante piccole realtà imprenditoriali che vogliono aprirsi a nuove prospettive.

Articolo pubblicato il 07 giugno 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus