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La Corte dei conti boccia i 7 anni di commissario
di Rosario Battiato

“Un quinto delle risorse destinato al mero mantenimento burocratico”. Numero delle discariche diminuito, spesa più che raddoppiata

Tags: Ambiente, Rifiuti



PALERMO – Il sistema finanziario dei rifiuti siciliano è allo sbando, al punto che qualche giorno fa la Regione ha stabilito, in caso di esigenze di ordine pubblico o di particolari situazioni di emergenza, di concedere anticipazioni ai Comuni, nel limite del 30 per cento del Fondo per le autonomie locali.
Il problema tuttavia è molto antico. L’intera struttura finanziaria della fase commissariale (1999-2005) è stata devastante per le casse isolane, come testimoniano Corte dei Conti e la relazione finale della commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse, dove si legge che “su un totale di risorse spese, nel periodo 1999-2005, pari a 209 milioni di euro, ben 40 milioni di euro, pari ad un quinto circa dell’intero ammontare delle risorse, sono stati destinati al mero mantenimento burocratico della struttura”.

Sempre nella fase commissariale le spese per le discariche, che dovevano essere ridotte numericamente a 25, sono invece arrivate a 60 milioni di euro, e nonostante avrebbero dovuto esistere, nei piani del Commissario, solo per smaltire i sovvalli provenienti dalle lavorazioni della raccolta differenziata e da quelli provenienti dalla termovalorizzazione, in realtà sono risultate, data l’assenza di strutture alternative di riciclo e alla riconversione energetica, come l’unico terminale per il ciclo. “Anche dal punto di vista finanziario – si legge nella relazione - del resto, le discariche hanno un ruolo sempre più centrale nella gestione della spesa per l’emergenza rifiuti. Dalla relazione della Corte dei Conti, infatti, emerge che, nel periodo 1999-2005, le spese per discariche sono state pari a 60 milioni di euro, pari a circa un terzo dell’intero ammontare delle risorse spese”.

Articolo pubblicato il 22 gennaio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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