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Quotidiano di Sicilia

La dieta abbronzante: carote radicchio, albicocche, meloni
di Elio Sofia

L’abbronzatura è uno dei must della stagione estiva, ma con adeguata protezione e nelle ore “giuste”. La vitamina A favorisce la produzione di melanina che protegge la pelle 

Tags: Abbronzatura, Estate, Alimentazione



CATANIA – La bella stagione ha ormai abbracciato la nostra penisola ed è tempo di tintarella per quasi tre italiani su quattro (74%) che durante tutto questo periodo si esporranno ai raggi solari per abbronzarsi. Un’adeguata preparazione e la giusta accortezza sono importanti per non farsi trovare impreparati e soprattutto per avere brutte e pericolose sorprese per la propria pelle.
 
 
Secondo quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè sulla “passione degli italiani per il sole”, presentata in occasione del #tintarelladay, l’abbronzatura è uno dei must della stagione estiva, da raggiungere sdraiati al mare o a passeggio in montagna senza tralasciare i parchi all’interno delle città.
 
Il problema emerso dall’indagine è che però l’11% di chi si abbronza decide di farlo senza utilizzare protezione alcuna. Il consiglio per tutti è sempre quello di esporsi ai raggi del sole in modo graduale, evitando quindi le ore più calde specie se si ha la carnagione chiara e magari utilizzare una dieta ricca di quegli alimenti che favoriscono in modo naturale a catturare i raggi del sole e difendere l’organismo dalle elevate temperature e dalle scottature.
 
Una dieta ricca di cibi contenenti la Vitamina A favorisce infatti la produzione nell’epidermide del pigmento melanina che protegge dalle scottature e dona alla nostra pelle quel classico colore scuro. Stando alla classifica presentata da Coldiretti i cibi che maggiormente favoriscono la produzione di melatonina sono carote, radicchio e albicocche come anche le insalate e nello specifico la cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, fragole o ciliegie che tra l’altro essendo proprio la frutta e i vegetali di stagione, possono trovarsi in gran quantità presso tutti i mercati cittadini anche con un ottimo rapporto qualità prezzo.
 
Come detto sono le carote a primeggiare in questa classifica della tintarella perfetta, contenendo ben 1200 microgrammi di Vitamina A o quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile, seguiti dagli spinaci con la metà a pari merito con il radicchio; seguono al terzo le albicocche che precedono cicoria, lattuga, melone giallo e sedano, peperoni, pomodori, pesche gialle, cocomeri, fragole e ciliege che presentano comunque contenuti elevati di vitamina A o caroteni. Gli esperti di alimentazione sono sempre concordi nell’invitare tutti a consumare in grandi quantità frutta e verdura fresca, alimenti ricchi di antiossidanti naturali, proprio durante i periodi di maggior caldo in quanto alimenti ricchi di vitamine A, C ed E, sali minerali e liquidi fondamentali per mantenere il nostro organismo in piena efficienza combattendo i radicali liberi che vengono prodotti come conseguenza dell’esposizione ai raggi del sole.
 
La moderazione e l’accortezza nell’esporsi al sole, specie le prime volte è sempre il miglior consiglio come quello di conoscere esattamente il proprio fototipo abbinando quindi anche creme adeguate alla propria pelle. L’attenzione verso i più piccoli deve essere sempre la maggiore riducendo la loro esposizione diretta al sole al minimo specie nelle ore centrali della giornata; non utilizzare profumi ed essenze direttamente a contatto con la pelle in quanto potrebbero favorire il sorgere di macchie solari; utilizzare indumenti leggeri ed adeguati oltre che bere sempre tanta acqua.
 
È sempre importante utilizzare anche delle creme dopo sole per reidratare la pelle o in alternativa, in caso di scottature o di disidratazione della stessa, possono essere utili anche alcuni rimedi naturali come impacchi di yogurt bianco intero oppure maschere con fette di anguria oppure la polpa di mela grattugiata stesa sulle zone più arrossate.

Articolo pubblicato il 12 giugno 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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