Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia

Made in Sicily, una vetrina su Amazon
di Liliana Rosano

Sono oltre duemila i prodotti tipici siciliani che fanno parte della finestra che il colosso dell’e-commerce ha dedicato all’Italia. Dal cioccolato di Modica alla caponata, dalle ceramiche di Caltagirone al pistacchio di Bronte  

Tags: Amazon, Sicilia, Made In Sicily



PALERMO - Dal cioccolato di Modica alla caponata, le ceramiche di Caltagirone e il pistacchio di Bronte. Sono oltre 2000 i prodotti siciliani che fanno parte della finestra “Made in Italy” che il colosso dell’e-commerce Amazon ha dedicato al commercio dei prodotti Italiani on line, mettendo insieme prodotti siciliani insieme a quelli di altre regioni come la Toscana, Piemonte, Sardegna, Calabria, Campania e Lombardia.
 
Un’iniziativa che Amazon ha portato avanti insieme all’assessorato Attività Produttive della Regione Siciliana con l’obiettivo di promuovere il processo di internazionalizzazione delle imprese siciliane attraverso il mercato digitale e presto, con un nuovo bando regionale che l’assessorato rivolgerà proprio alle piccole imprese che vogliono crescere ed entrare nel mercato estero.
Gli artigiani siciliani hanno risposto positivamente a questa nuova vetrina on line e rappresentano circa il 6 per cento di tutti i venditori presenti su Made in Italy, un totale di circa 700. 
 
Oltre 2000 prodotti siciliani artigianali, realizzati da artigiani e aziende locali che al momento sono una quarantina, sono già disponibili sui siti Amazon di Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Spagna.
 
La suddivisione siciliana per provincia conta un 25 per cento dei prodotti proveniente da Catania, il 18 per cento dalla provincia di Palermo, il 10 per cento da quelle di Trapani e Siracusa, l'8 per cento da quella di Messina e il restante dalle province di Caltanissetta, Ragusa, Agrigento ed Enna. 
 
Una strategia, quella di entrare nel mercato digitale, che risulta una mossa vincente per le imprese se si considera l’abbattimento dei costi scegliendo di spedire ai magazzini di Amazon piuttosto che direttamente dal proprio sito e-commerce.
 
La vetrina Made in Italy è per la Sicilia un’ottima opportunità per incrementare la vendita on line dei prodotti, che nell’ultimo anno è cresciuta soltanto del 3 per cento contro il 18 per cento del resto d’Italia.
 
“Crediamo che questa vetrina sia uno degli strumenti più utili per iniziare a creare un brand forte del Made in Sicily nel mondo, anche se - dice Sergio Piscione fondatore insieme ad altri due soci dell’azienda siciliana Cerere - la non selettività del processo di ingresso non consente ancora di garantire esclusività e un prodotto di nicchia ai consumatori”.
 
Cerere nata ai piedi dell’Etna, ad Adrano, è una giovane realtà impreditoriale che produce crème di pistacchio, mandorla, arancini, prodotti dolciari e anche la birra siciliana, e piano piano sta conquistando il mercato nazionale ed europeo.
“Considerando i dati sui consumi, l’e-commerce, sta diventando un canale di vendita molto importante per le aziende - continua Sergio - e Amazon sicuramente rappresenta una piattaforma molto importante.
 
Questa iniziativa però non può limitarsi a uno spazio “prodotti siciliani su amazon, la Regione Sicilia infatti per garantire una migliore competitività nel mercato globale alle aziende siciliane dovrebbe migliorare le infrastrutture e incentivare gli investimenti su ricerca e sviluppo per favorire quelle sinergie necessarie tra logistica e packaging fondamentali per esser pronti ad affrontare le sfide che l’era digitale pone”.

Articolo pubblicato il 13 giugno 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐