Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Jazz, musica della tradizione e teatro, l'estate tunisina non è soltanto mare
di Redazione

Sono numerosi gli eventi che nei prossimi mesi arricchiranno il calendario di manifestazioni culturali presenti sul territorio 

Tags: Jazz, Musica, Tunizia, Turismo



in collaborazione con ITALPRESS
 
TUNISI - Musica, teatro, danza, cinema. Chi questa estate andrà in vacanza in Tunisia potrà approfittare di un’offerta ancora più completa. Oltre del mare dalle mille sfumature di blu, del litorale di sabbia bianchissima, della talassoterapia, della cucina araba e dei siti archeologici, chi ha scelto la Tunisia potrà godere di appuntamenti culturali di spessore che animeranno le incantevoli notti locali.
 
Chi ama la musica non potrà per esempio perdersi il Tabarka Jazz Festival, una rassegna in programma dal 2 al 28 luglio nel nuovo Teatro del Mare di Tabarka. Come negli anni passati, il festival ospiterà le icone del jazz, del pop e del rock. I concerti vivacizzeranno le sere nella splendida città costiera del Nord della Tunisia occidentale, mentre di giorno i visitatori potranno godere della bellezza del suo mare, della sua foresta e della calda accoglienza dei suoi abitanti.
 
Altro evento musicale da vivere è il Festival internazionale di Dougga. Sui ritmi di un glorioso passato, mantiene con orgoglio la sua tradizione musicale organizzando la 42^ edizione con la partecipazione di artisti internazionali. Dichiarata Patrimonio mondiale dall’Unesco dal 1997, la città di Dougga sarà completamente illuminata e risuonerà per rendere omaggio al lungo passato della sua gloriosa storia.
 
Le sette note saranno le protagoniste indiscusse del Festival della musica sinfonica di El Jem. Antico villaggio berbero successivamente divenuta seconda città romana in Africa dopo Cartagine, El Jem è sede della terza arena più grande al mondo (dopo il Colosseo e l’arena di Capua). La 33^ edizione del Festival si aprirà il 7 luglio con i Cameristi della Scala – Orchestra e coro Lirico di Milano fino all’11 agosto. La città apre le porte della sua spettacolare arena per ospitare i migliori artisti di musica sinfonica, tra cui (oltre ai Cameristi della Scala), l’Orchestra dell’Opera di Vienna ma anche la band soul jazz Les Dames Blues.
 
Il calendario delle date da non perdere continua con un appuntamento che già nel suo nome rappresenta un omaggio alla grandezza della storia della Tunisia. Si tratta del Festival internazionale di Cartagine. La 54^ edizione si svolgerà dal 13 luglio al 15 agosto. Ancora non è stato comunicato il programma esatto dell’evento, ma concerti, rappresentazioni teatrali e danze animeranno l’estate a Cartagine.
 
Impossibile poi non visitare il più importante evento folkloristico del Paese, il Festival internazionale di Malouf e della musica tradizionale. Arrivato alla 52^ edizione, l’appuntamento si tiene a Testour dal 16 al 30 luglio. Prevista una dozzina di spettacoli di musica tradizionale sul genere Malouf oltre a una competizione tra gruppi durante la quale verrà messo in palio un premio di 12 mila dinari per il vincitore.
 
Hammamet, affascinante località balneare, ospiterà invece dall’8 luglio al 26 agosto il Festival internazionale dedicato alla città. Ogni sera artisti diversi si esibiranno: si spazierà dal soul al rock fino alla musica tradizionale berbera. Da oltre mezzo secolo, il Festival internazionale di Hammamet si svolge nella cornice dell’anfiteatro Dar Sebastian, in stile neo-greco, che domina il mare e può ospitare fino a 1.100 spettatori. È considerato uno dei più bei teatri all’aperto del Mediterraneo dove si sono esibiti grandi artisti come Maurice Béjart, le compagnie Alvin Ailey e Alwin Nikolais.
 
Infine, chi ad agosto andrà in Tunisia, dovrà segnare nella propria agenda il Festival di Aoussou. Evento festivo e culturale con sfilata di carri, fanfare e gruppo di musica locale per festeggiare la vigilia dell’inizio di Awussu, termine che indica l’ondata di caldo del mese di agosto secondo il calendario berbero.
 

Articolo pubblicato il 19 giugno 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus