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Quotidiano di Sicilia

Palermo - Due progetti da 30 milioni di euro per realizzare nuovi poli scolastici
di Gaspare Ingargiola

Proclamati i vincitori di due concorsi internazionali che rientrano all’interno del Patto per Palermo. Strutture destinate alle zone Nord (via Venere) e Sud (via Galletti) della città 

Tags: Palermo, Scuola



PALERMO - Altro passo in avanti del Patto per Palermo. Sono stati proclamati i vincitori dei due concorsi internazionali di progettazione per la costruzione di due poli scolastici onnicomprensivi nelle zone Nord (via Venere) e Sud (via Galletti) della città. Due progetti faraonici - oltre 30 milioni di euro complessivi - per regalare alla città due scuole in grado di assistere ed educare scolari e alunni dalla più tenera età fino alle soglie del liceo. Per selezionare i progettisti - che ora dovranno scegliere se intascare un premio di 50 mila euro oppure occuparsi della direzione dei lavori e della progettazione definitiva - il Comune di Palermo aveva aperto un bando sulla piattaforma online Concorrimi dell’Ordine degli Architetti di Milano.
 
Per la scuola nella zona Nord, che costerà 16,5 milioni e sorgerà in viale Venere, tra viale Regina Margherita, via Marinai Alliata, viale Euridice e via Niobe, ha vinto il gruppo dell’architetto Andrea Rossi, seguito dai progetti di Federico Florena e Maurizio Boi. A scegliere è stata la commissione guidata da Paolo Porretto insieme agli architetti Sandy Farag Attia e Giuseppe Colucci, al commercialista e revisore contabile Massimo Conigliaro e alla pedagogista Giuseppina Cannella.
 
In un lotto di terreno di 28.500 metri quadrati saranno realizzate quattro sezioni di scuola dell’infanzia (812 mq) per 120 bambini, 10 sezioni di scuola elementare (1.890 mq) per 250 bambini e 15 classi di scuola media inferiore (3.500 mq) per 375 bambini insieme a una palestra, un auditorium, una mensa, una biblioteca e campi sportivi con pista d’atletica.
 
A realizzare l’istituto nella zona Sud della città, per un costo di 14,5 milioni, sarà invece lo studio Ifdesign di Franco Tagliabue Volontè e Ida Origgi, che ha avuto la meglio sui progetti di Christos Papastergiou, Niccolò De Robertis, Andrea Govi e Alberto Calderoni. Decisione presa dalla commissione presieduta da Roberta Romeo insieme agli architetti Nicolino Di Battista e Maria Alessandra Segantini, alla commercialista ed esperta contabile Maria Luisa Campise e alla pedagogista Dianora Bardi. Su un lotto di terreno di 16.700 metri quadrati in via Galletti, a metà strada tra il tratto di via Messina Marine che costeggia Acqua dei Corsari e il confine con Villabate, sorgerà una scuola con 90 posti per l’infanzia, 250 per l’elementare e 375 per le medie e ancora palestra, auditorium, biblioteca e mensa.
 
“Dopo il tram - ha commentato il presidente dell’Ordine degli Architetti di Palermo, Francesco Miceli - altri due concorsi di progettazione sono stati aggiudicati a Palermo. È la strada giusta per affermare la qualità del costruito e far emergere anche il talento dei giovani. I progetti vincitori immaginano scuole aperte alla comunità esterna con spazi di socializzazione, biblioteche, palestre e giardini. Continueremo a batterci perché il concorso di progettazione diventi la regola nella realizzazione di tutte le nuove opere pubbliche a Palermo e in Sicilia anche attraverso una previsione legislativa”.

Articolo pubblicato il 20 giugno 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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