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Catania - Brusco stop per i solarium, revocato l'incarico alla ditta
di Desirée Miranda

Dovevano essere pronti entro il 21 giugno, ma i lavori non sono mai iniziati 

Tags: Catania, Solarium



CATANIA - Cambio di guardia al Comune con l’insediamento del nuovo sindaco Salvo Pogliese, ma in attesa della nuova giunta, chi, come e quando completerà i lavori che avrebbero dovuto essere consegnati a giugno? In particolare, i solarium verranno davvero realizzati o la revoca dell’appalto da parte dell’ufficio preposto del Municipio farà slittare tutto? Una domanda in apparenza semplice, ma che non ha reale risposta fino a quando non ci sarà un assessore designato che possa fornire risposte specifiche. Al momento, infatti, tutte le deleghe sono accentrate sul sindaco Pogliese.
 
Siamo vicini, se non oltre, la scadenza dei tempi contrattuali e non si vedono le luci all’orizzonte né per i cantieri aperti in Corso dei Martiri, né tanto meno per i solarium che avrebbero dovuto essere pronti entro il 21 giugno.
 
 
Per i cantieri di Corso dei Martiri in realtà mancano poche cose, l’illuminazione in particolare, tanto che ha lasciato un po’ di amaro in bocca al sindaco uscente Enzo Bianco il fatto di avere inaugurato, proprio negli ultimi giorni di mandato, solo un primo piccolo tratto, quello di via Fischietti, lasciando il resto transennato e con un cartello che ne vieta l’utilizzo nelle ore notturne.
 
Diversa è invece la situazione per i solarium e nonostante i tanti annunci e la manifesta volontà dell’ormai ex assessore Michele Giorgianni di anticipare i tempi di apertura ufficiale delle spiagge libere e dei solarium rispetto allo scorso anno, non sarà così.
Anzi, forse si farà peggio perché è addirittura a rischio la costruzione degli storici solari di piazza Europa e di Ognina e l’applicazione della scivola per i diversamente abili sulla spiaggia di San Giovanni Li Cuti.
 
I problemi riguardano l’affidabilità, l’efficienza e la tempistica, perché la ditta che si è aggiudicata l’appalto da 163mila euro - la SCR srl di Favara - non ha mai avviato i lavori assegnatigli il 23 maggio, e dal Comune hanno rescisso il contratto.
 
“Proprio oggi (ieri per chi legge ndr). abbiamo revocato l’incarico con un provvedimento del direttore dell’ecologia e io, oggi stesso, ho mandato una pec a tutte le ditte che hanno partecipato alla gara per comunicare se sono disponibili a eseguire l’appalto”, spiega al nostro giornale il dirigente del Comune di Catania, Salvatore Marra.
 
Bisogna aspettare fino a mezzogiorno del prossimo venerdì 22 giugno per avere una risposta e poi ancora un mese per avere le strutture in legno.
Sì perché ci vogliono circa 30 giorni per montare ogni solarium e questo spiega la preoccupazione secondo la quale potrebbe slittare ad agosto l’inaugurazione ufficiale della stagione balneare catanese o, addirittura, slittare e basta.
 
“Le ditte sono dieci e ho già detto loro che procederemo con lo stesso ordine di graduatoria. Vedremo da qui a venerdì dopo di ché si prenderà una decisione. Ne ho parlato anche al direttore generale”, aggiunge Marra.

Articolo pubblicato il 20 giugno 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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