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Palermo - Giuseppe Norata nuovo presidente della Rap
di Gaspare Ingargiola

La riorganizzazione delle aziende comunali e dei rispettivi vertici al centro dell’agenda di Orlando. Gli obiettivi: miglioramento della differenziata, risparmio economico e tutela dell’ambiente 

Tags: Palermo, Rap, Leoluca Orlando, Giuseppe Norata



PALERMO – Come scritto anche nell’articolo pubblicato ieri, dopo l’approvazione del Bilancio consolidato le priorità per il sindaco Leoluca Orlando sono un rilancio dell’azione amministrativa (con un rimpasto della Giunta di carattere politico sempre più vicino) e una riorganizzazione complessiva delle partecipate, che passi anche dai rinnovi dei vertici dei Consigli di amministrazione di queste ultime. Il tutto, senza dimenticare la bollente questione legata al destino dell’Amat.
 
La riorganizzazione delle partecipate ha preso il via dalla Rap, società che si occupa della gestione dei rifiuti, visto che nel corso dell’ultima Assemblea dei soci, il vice sindaco Sergio Marino ha comunicato il nominativo del presidente designato dal sindaco, la cui nomina sarà formalizzata a breve al termine delle verifiche formali di rito. Orlando ha deciso di indicare quale nuovo presidente dell’azienda partecipata Giuseppe Norata, già presidente, amministratore delegato e liquidatore di Ecologia e Ambiente Spa.
 
“Una scelta di professionalità e competenza – ha spiegato il capo dell’esecutivo - che conferma la volontà di proseguire il percorso di proprietà e gestione pubblica del servizio rifiuti a Palermo, nell’ottica della sempre maggiore efficienza ed efficacia, della tutela dei diritti dei lavoratori e, soprattutto del raggiungimento di obiettivi ben precisi sul fronte della differenziata, per il risparmio economico e la tutela dell’ambiente”.
 
Una decisione che è stata commentata positivamente da Sinistra Comune, che in una nota a firma del capogruppo in Consiglio, Giusto Catania, ha espresso “soddisfazione per la scelta del sindaco, che ha individuato un professionista qualificato come nuovo presidente di Rap. Sarà un compito difficile, ma siamo fiduciosi che il nuovo corso dell’azienda potrà superare le difficoltà e migliorare un servizio pubblico che negli ultimi mesi ha lasciato molto a desiderare”.
 
Un augurio di buon lavoro per Norata è arrivato anche da Paolo Caracausi, consigliere comunale in quota Idv e presidente della Commissione Aziende di Sala delle Lapidi: “Al neo presidente della Rap – ha detto - tocca un delicato compito a beneficio della città. L’azienda avrà bisogno del contributo e del sostegno di tutti, forze politiche e sindacali, per assicurare i servizi e i livelli occupazionali”.
Tracciato il prossimo futuro di Rap, il sindaco dovrà concentrarsi sulle altre aziende, con priorità, come già accennato, al destino di Amat, che attende una nuova guida dopo le dimissioni di Antonio Gristina.
 
È stato lo stesso Caracausi, nella giornata dei ieri, ad auspicare che Orlando “sappia scegliere una figura di rilievo per la presidenza, preparata e competente. In un frangente come questo, Palermo non può permettersi errori”.
 
L’opposizione, intanto, chiede “chiarezza sui vertici dei Cda delle aziende partecipate del Comune di Palermo”. Il leader de “I coraggiosi”, Fabrizio Ferrandelli ha evidenziato come le dimissioni del presidente Amat dovrebbero “far riflettere e fungere da sprone per aprire un dibattito sulle controllate e sui contratti di servizio”.
 
“Ci auguriamo – ha concluso - che le sue dimissioni siano avvenute in polemica con la delibera del sindaco che chiedeva lo stralcio dei 29 milioni di euro e la chiusura a riccio del Comune e non sia invece una mossa per sostituirlo con qualcuno più accondiscendente”.

Articolo pubblicato il 04 luglio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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