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Arrivano gli aiuti per la vendemmia verde
di Roberto Di Trapani

Incentivi per tagliare la produzione di vino, arriva il primo bando dell’assessorato regionale delle Risorse agricole. Non meno di 1.300 € per ettaro per l’eliminazione dei grappoli in eccesso. Alla Sicilia 5,2 milioni

Tags: Vendemmia, Vino, Agricoltura



PALERMO - Come era stato preannunciato dall’assessorato regionale per le Risorse agricole e alimentari, in questi giorni è stato stilato il primo bando per la vendemmia verde, un primo passo per rispondere alla crisi che ha colpito negli ultimi anni il settore vitivinicolo. Il bando d’aiuto ai produttori che decideranno di eliminare parte dei grappoli d’uva non ancora maturi per ridurre la produzione per ettaro, è uno dei provvedimenti messi in atto dalla regione per contenere i livelli della produzione di uva e cercare di far aumentare i prezzi delle uve sul mercato. Gli aiuti verranno assegnati in linea al Piano nazionale di sostegno, Pns, previsto nell’Ocm vino, Organizzazione Comune del Mercato del vino.

Agli agricoltori verranno stanziati degli incentivi non inferiori ai 1300 euro per ettaro per l’eliminazione dei grappoli in eccesso. L’importo totale dei finanziamenti, assegnati alla Regione siciliana per la campagna 2009/2010, destinati a questa misura è di 5.240.200,00 euro, e la cifra, in funzione al numero di istanze che verranno presentate, potrebbe alzarsi a 20 milioni, a seguito di un accorgimento nazionale. Le linee da seguire per poter accedere al bando prevedono un limite minimo di un ettaro di superficie su cui effettuare la vendemmia verde ed un limite massimo di sei ettari per cui richiedere il contributo. I produttori che hanno appezzamenti di dimensioni superiori ai sei ettari, potranno chiedere dei contributi per i terreni in eccesso, nella misura del 20 per cento in base agli ettari oltre i sei previsti. Gli aiuti, comunque, verranno stanziati per superfici non superiori ai 15 ettari d'insieme.
Nell’avviso per la presentazione della domanda per i benefici si legge che per vendemmia verde si intende “la distruzione o eliminazione totale dei grappoli non ancora giunti a maturazione, riducendo a zero la resa dell’unità vitata interessata”, tale operazione dovrà essere effettuata manualmente e nel periodo compreso tra il 20 maggio ed il 10 giugno. Inoltre non sarà possibile mettere a vendemmia lo stesso impianto per cui si sono chiesti gli aiuti per più di un anno.

“La vendemmia verde rappresenta una valida opportunità per sostenere il settore vitivinicolo e mantenere inalterato il livello di eccellenza delle nostre produzioni”, questo è quanto sostiene l'assessore regionale Titti Bufardeci. Tali provvedimenti dovrebbero, infatti, costituire un punto di partenza per ridurre la produzione in eccesso che ha invaso i mercati facendo abbassare drasticamente i prezzi delle uve, aggravando le sempre più precarie condizioni finanziarie degli agricoltori. Un tentativo per cercare di rendere più equi i prezzi del mercato dell’uva all’origine.
Il punto di forza del provvedimento sarà la tempestività, le istanze preliminari vanno presentate entro il 15 febbraio, così da poter fare partire l’operazione nel minor tempo possibile e creare una rete d’informazione tra gli agricoltori che vorranno presentare domanda per il contributo.
I territori favoriti dal bando saranno quelli dell’Etna e delle isole minori, aree che in passato non hanno  goduto degli aiuti per l’estirpazione dei vigneti.

Articolo pubblicato il 26 gennaio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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