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Quotidiano di Sicilia

La famiglia al mare spende 90 euro al giorno
di Michele Giuliano

Una giornata alla settimana di relax in spiaggia incide sul bilancio familiare per quasi 360 € al mese. Secondo Federconsumatori, i costi sarebbero aumentati del 2% rispetto allo scorso anno 

Tags: Mare, Vacanza



PALERMO - Crescono i costi per trascorrere una tranquilla giornata al mare. Le stime di Federconsumatori parlano di aumenti e di possibili spese, tutto compreso, che possono arrivare sino a 90 euro per una singola giornata trascorsa sul bagnasciuga per un'intera famiglia. Costi che sono calcolati per una giornata di relax e divertimento, per godersi l’estate anche se non si fanno ferie, magari per pranzare fuori all’aria aperta, anche con un panino comprato sul posto.
 
 
Attenzione però: se si parte “leggeri”, senza ombrelloni e sdraio personali, si sceglie uno stabilimento balneare e si compra tutto fuori, quindi acqua, pasti e gelati, la giornata di relax al mare rischia di costare quasi 90 euro per una famiglia di quattro persone. Il 2% in più rispetto al 2017. Queste almeno le stime diffuse da Federconsumatori, per la quale l’importo di una giornata al mare è più elevato di quanto si possa pensare.

L’Osservatorio dell’associazione ha calcolato che per una famiglia di due adulti e due ragazzi la spesa può arrivare a 89,68 euro per una sola giornata di mare. “Ciò significa – dice Federconsumatori – che per andare al mare una volta a settimana per un mese il costo totale è pari a 358,72 euro. Un aumento dovuto in larga parte all’incremento del costo dei carburanti che, per un tragitto di appena 30 km, è cresciuto del 15% rispetto allo scorso anno”.
 
C’è da dire che nel conteggio delle spese l’associazione mette tutte le voci, dall’ingresso allo stabilimento balneare all’acquisto di tutta l’acqua per la famiglia, ipotizzando dunque che si viaggi leggerissimi e si compri tutto sul posto. In questo scenario, la giornata al mare per una famiglia di quattro persone richiede 24 euro per l’ingresso allo stabilimento balneare, con abbonamento giornaliero che comprende un ombrellone, una sdraio e un lettino, cui si aggiungono 5,50 euro per il parcheggio e quasi 6 euro di carburante se il mare dista 30 chilometri da casa.
 
Nel budget della giornata rientrano poi 15,60 euro per 6 bottiglie d’acqua da mezzo litro, 18 euro per quattro panini, 14 euro per quattro gelati e 7 euro per due caffè freddi. Il totale fa quasi 90 euro. Naturalmente si può risparmiare. La via più semplice è quella di scegliere la spiaggia libera e di portarsi ombrellone e sdraio da casa. Organizzarsi poi il pranzo da casa, come facevano nonni e genitori, non necessariamente con l’intero menù della domenica ma almeno portando l’essenziale, qualche panino, frutta e acqua. Il risparmio è garantito e può far dimezzare il budget di spesa. Lo scorso anno sempre Federconsumatori aveva anche fatto una stima su quanto possa costare una settimana di ferie per una famiglia al mare, in albergo e con spiaggia attrezzata.
 
Costi che sfiorano i 3.800 euro per un nucleo di quattro persone, con un ritocco al rialzo dell’1,2% rispetto ai prezzi del 2016. In molti partiranno scegliendo modalità di viaggio a basso costo, come del resto si è affermato negli ultimi anni: soggiorni brevi, scambio e condivisione di casa e viaggio, ospitate presso parenti e amici. In ogni caso, sembra che circa il 35,2% di italiani si concederà una pausa estiva. Per chi supera la cautela e mette a disposizione un budget più consistente, la spesa media per una vacanza di una settimana in una località balneare italiana, per quattro persone (due adulti e due ragazzi) che viaggiano in automobile si attesta a circa 3.777 euro. Il conto è dell’Osservatorio nazionale Federconsumatori che ha messo nel conto dei costi trasporti, albergo, escursioni, sport e divertimenti.

Articolo pubblicato il 20 luglio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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