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Quotidiano di Sicilia

Palermo - Normalizzare la raccolta dei rifiuti: ecco la mission impossible di Giuseppe Norata
di Gaspare Ingargiola

Il nuovo amministratore unico della Rap chiamato a rimettere in sesto l’intero sistema di gestione. Dal sindaco Orlando un appello a Musumeci per la definizione di un apposito Piano regionale 

Tags: Palermo, Rap, Leoluca Orlando, Giuseppe Norata



PALERMO - Nominato il nuovo amministratore unico della Rap Giuseppe Norata, l’Amministrazione comunale prova a rimettere in sesto il sistema di raccolta dei rifiuti. Norata è atteso da un’autentica mission impossible: la differenziata stagna al di sotto del 20%, anche a causa del fenomeno della migrazione dei rifiuti dai comuni confinanti, mentre il sindaco Leoluca Orlando è in guerra perenne con il Governo regionale che minaccia di far decadere i sindaci che non portano all’estero l’immondizia in eccesso.
 
 
Il 20 luglio l’avvocatura comunale ha depositato al Tar Sicilia “un ricorso contro l’ordinanza del commissario per l’emergenza rifiuti, il governatore Nello Musumeci, che paventa la decadenza dei sindaci nel caso di mancato affidamento a soggetti privati terzi di alcuni dei servizi legati allo smaltimento dei rifiuti entro il prossimo 31 luglio. Il ricorso chiede l’annullamento dell’atto e, in via transitoria e urgente, la sospensione dell’efficacia dello stesso”.

La migrazione dei rifiuti ha assunto dimensioni preoccupanti, tanto che, anche se i dati della differenziata migliorano, non diminuisce il conferimento di indifferenziato a Bellolampo, che si attesta comunque intorno alle mille tonnellate giornaliere. Per farsi un’idea, il 14 luglio gli operai della Rap hanno trovato in via Galletti (al confine con i comuni di Ficarazzi e Villabate ma nel territorio del capoluogo) diversi scatoloni abbandonati contenenti scarti animali e di lavorazione alimentare già in evidente stato di decomposizione. Il tutto accanto ad altri rifiuti indifferenziati e sotto il sole cocente. Nell’arco di poche ore la Polizia municipale ha individuato e multato (per 1.200 euro) la ditta responsabile di Villabate.
 
I siti più esposti a questo fenomeno sono per l’appunto via Galletti e via Guglielmini (lato Villabate) a Sud e la zona della “linea Parco dei Principi” e di Sferracavallo (lato Isola delle Femmine-Carini) a Nord. In più, ultimamente si è aggiunta anche l’area confinante con Monreale.
 
Nel 2017 sono stati circa 260 i verbali (per circa 60 mila euro) elevati dai vigili urbani nelle aree periferiche della cintura urbana, oltre a circa 500 verbali (pari a 83mila euro) e al sequestro di undici mezzi per l’abbandono o il trasporto illecito di ingombranti. Giorno 20 Orlando ha scritto una lettera ai sindaci di Villabate, Santa Flavia, Bagheria, Isola delle Femmine, Capaci, Carini, Cinisi, Terrasini, Monreale e Altofonte, e per conoscenza a Musumeci, al prefetto, all’assessore regionale ai Rifiuti e al direttore di dipartimento. Il primo cittadino si è appellato al governatore perché non si sottragga “alla necessità di una chiara definizione di un Piano regionale dei rifiuti, la cui assenza da moltissimi anni ha messo in ginocchio e mortifica tuttora gli sforzi e l’impegno delle Amministrazioni Comunali” e ha chiesto al comandante dei caschi bianchi “una relazione dettagliata sui sequestri di veicoli usati per il trasporto illecito dei rifiuti per il successivo eventuale inoltro alla Procura”.
 
Insomma, chi di dovere è avvertito: nei prossimi mesi proseguiranno, anzi saranno incentivati, i controlli a tappeto e le multe a raffica. Il Comune, però, vuole, provare a convincere i cittadini palermitani (e non) a rispettare le regole anche con le buone. Per questo è in arrivo un nuovo strumento nella lotta contro l’abbandono incondizionato di ingombranti lungo le strade: in via Giovanni Verga, lato cinema Edison, nel quartiere Albergheria (teatro di un mercato dell’usato quasi quotidiano che riduce le strade in un vero immondezzaio), è stato creato in via sperimentale il primo punto di raccolta giornaliero della città. Dal lunedì al venerdì dalle 14,30 alle 15,30 i cittadini potranno conferire i Raee mentre per disfarsi di divani, poltrone e arredi vari il sito sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 20 alle 23. A maggio e giugno sono stati 46 mila i pezzi di ingombranti abbandonati illecitamente e ritirati dalla Rap, il doppio di quanto raccolto negli anni precedenti. Nei primi dodici giorni di luglio gli ingombranti raccolti sono stati già 20.341, con un trend in crescita che vede una proiezione di oltre 50 mila pezzi a fine luglio.

Articolo pubblicato il 24 luglio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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