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Quotidiano di Sicilia

Iefp, sistema ordinario e duale: le direttive della Regione siciliana
di Michele Giuliano

Percorsi di istruzione e formazione professionale: tetto di 84mila € e al massimo 27 allievi. Emanata circolare che stabilisce tempi e strutturazione dei corsi da organizzare con le scuole 

Tags: Formazione, Iefp, Sicilia



PALERMO - Riparte il sistema ordinario e duale dei percorsi di istruzione e formazione professionale per l’anno scolastico 2018/19. L’assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale ha pubblicato la nuova circolare che stabilisce modalità e tempistica per la gestione dei nuovi corsi e delle annualità di prosecuzione dei percorsi già avviati.
 
 
Gli enti di formazione interessati tra gli scorsi 2 e 16 luglio, attraverso l’utilizzo della piattaforma informatica che è stata resa disponibile a seguito di un ulteriore comunicato che è stato pubblicato sul sito del Dipartimento dell’istruzione e della formazione professionale, sono stati chiamati a inserire gli allievi che hanno richiesto l’iscrizione ai percorsi e al contempo trasmettere gli stessi elenchi attraverso posta elettronica certificata all’indirizzo dipartimento.istruzione.formazione@certemail.regione.sicilia.it.
 
La circolare prevede classi con una composizione massimo di 27 allievi per ciascuna annualità, ed un numero minimo di 22 discenti per il primo anno, ridotto a 20 se in questo numero sono compresi alunni con disabilità o attivati in aree particolarmente disagiate a livello territoriale, come le comunità montane o piccole isole o nelle aree non servite da soggetti accreditati all’erogazione dei percorsi Iefp, mentre non saranno composte classi di secondo, terzo e quarto anno per un numero inferiore a 20 allievi.
 
L’avvio delle attività coinciderà con l’avvio dell’anno scolastico, il prossimo 12 settembre. L’importo massimo finanziabile per ciascun percorso è di 84 mila euro, con un monte ore complessivo di 1.089 ore per i primi anni e di 1.056 ore per i secondi, terzi e quarti anni, e le spese del personale dovranno essere mantenute in una percentuale massima pari al 60% dell’importo finanziabile.
 
In funzione dei fondi resi disponibili in bilancio, saranno autorizzati 200 percorsi di prima annualità, dei ragazzi iscritti attraverso il portale Sidi, che saranno riscontrati dal competente Servizio Scuole Statali per la verifica dell’inserimento degli allievi nel portale, mentre per l’inserimento di un eventuale alunno non promosso occorrerà specificare dove ha frequentato il primo anno nell’anno scolastico appena finito, riportando gli estremi dell’Istituzione scolastica/formativa.
 
Ancora, saranno attivati 150 percorsi di secondi anni, in prosecuzione del primo anno dell’anno scolastico 2017/2018, specificando la prima annualità di provenienza e gli estremi dell’istituzione scolastica. Saranno resi disponibili 80 percorsi di terzi anni in regime ordinario e 20 del sistema duale, e in ultimo 20 percorsi di quarti anni in regime ordinario e 20 del sistema duale, per i ragazzi in prosecuzione di un terzo anno in possesso di qualifica coerente per l’accesso al diploma professionale, specificando anche in questo caso l’istituto di provenienza e gli estremi del percorso. I percorsi autorizzati saranno resi noti entro il 10 agosto prossimo, per consentire alle famiglie degli allievi dei percorsi non autorizzati l’iscrizione presso le istituzioni scolastiche statali, in modo da non costringere i giovani a rimanere in attesa per un anno.
 
A conclusione dei percorsi, il Legale rappresentante invierà, entro 2 settembre 2019, il numero dei ragazzi maggiori di 16 anni, il numero dei promossi, il numero non promossi, il numero dei diversamente abili, il numero dei maschi, il numero delle femmine, il numero dei qualificati e il numero dei diplomati per ciascun percorso.

Articolo pubblicato il 25 luglio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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