Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Apprendistato di alta formazione, approvato l'Avviso 5 del 2018
di Michele Giuliano

La Regione ha varato il bando che mette a disposizione 4 milioni di euro per i giovani tra 18 29 anni. Dopo potrà essere attivato un sistema di incentivi per le imprese volto alle assunzioni 

Tags: Formazione, Avviso5, Lavoro, Sicilia



PALERMO - Parte il bando per tutti quei giovani che vogliono, attraverso il proprio istituto scolastico, avviare, all’interno di un’impresa, un percorso di apprendistato per acquistare competenze sul campo e, possibilmente, rimanere a lavorare all’interno dell’azienda, instaurando un rapporto che sia di crescita per il giovane e di formazione per l’azienda, che può trovare in questi studenti il proprio personale.
 
È stato approvato l’avviso pubblico n. 5 del 2018 per l'apprendistato di alta formazione e ricerca. Possono presentare domanda di inserimento nel catalogo delle offerte formative, con riferimento al diploma di istruzione tecnica superiore, gli istituti tecnici superiori riconosciuti secondo il piano territoriale triennale della Regione Siciliana, mentre, con riferimento alle lauree triennali, magistrali e a ciclo unico, ai master universitari e ai dottorati di ricerca, possono fare richiesta le università che hanno sede sul territorio isolano, le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica.
 
 
Ancora, possono partecipare all’avviso gli enti di ricerca pubblici e privati con sede in Sicilia. Potranno partecipare alle attività i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, assunti o da assumere con contratto di apprendistato che abbiano alcune specifiche caratteristiche, che sono la nazionalità italiana, la residenza o il domicilio in regione e quelle necessario per l’iscrizione al percorso di studi cui è finalizzato il contratto.
 
Nel momento in cui si stipula il contratto di apprendistato, verrà predisposto un piano formativo individuale dalla istituzione formativa con il coinvolgimento dell’impresa. Per quanto riguarda l’acquisizione del diploma di istruzione tecnica superiore, le ore saranno ripartite sul biennio o triennio rispettando la percentuale del 60% di formazione esterna, e del 40% di formazione interna.
 
Per gli apprendistati collegati a lauree di diversa durata, il percorso avrà una durata massima di 36 mesi per la triennale, 24 mesi per la magistrale e 48 mesi per quella magistrale a ciclo unico. Al termine del periodo di apprendistato le parti possono recedere dal contratto, mentre se nessuna delle parti recede il rapporto prosegue come ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Siamo ormai al decimo anno di riproposizione dell’avviso: è dal 2008, infatti, che la Sicilia è entrata operativamente nel Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione. Si tratta di un percorso ambizioso e innovativo, perfezionatosi nel corso del tempo, che prende definitivamente forma. Il catalogo è lo strumento concreto attraverso il quale i potenziali beneficiari potranno accedere a un’offerta formativa selezionata in grado di soddisfare le esigenze di mobilità e specializzazione, fondamentali all’interno dell’attuale mercato del lavoro.
 
Il Catalogo Interregionale di Alta Formazione ha le finalità di stimolare l’accesso alla formazione lungo tutto l’arco della vita in un’ottica di qualificazione costante dei lavoratori e di favorire l’accesso a percorsi formativi finalizzati all’inserimento lavorativo favorendo l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro altamente qualificato.
 
Dal punto di vista finanziario, per gli ITS saranno messi a disposizione 2500 euro per ogni annualità per un massimo di 5 mila euro, mentre per le lauree triennali e magistrali e per l’alta formazione artistica, musicale e coreutica saranno devoluti 5 mila euro l’anno. Per i master di I e II livello, la cifra sale a 8 mila euro, e a 7500 euro per l’apprendistato per il dottorato di ricerca.

Articolo pubblicato il 02 agosto 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐