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Caritas: “Non ne buttiamo perché aumentano i nuovi poveri”
di Marina Pupella

Tags: Istat, Pane, Consumo, Caritas



PALERMO - Paradossalmente una consolazione, se pur magra, ci arriva dalle parole di Piero Saitta, responsabile della mensa diocesana della Caritas di Palermo. “Noi il pane non lo buttiamo proprio. Con quanta gente viene ogni giorno alla nostra mensa non ne rimane neanche un tozzo. Purtroppo, da sei mesi a questa parte il numero di persone che viene a chiederci un pasto caldo è aumentato in maniera esponenziale; si tratta per lo più di pensionati, che con il loro assegno sociale riescono a malapena a pagarsi l’affitto, ma anche di padri di famiglia che hanno perso il lavoro e sono senza un reddito”.
Il centro offre ospitalità a 85 “nuovi poveri”, che lì trovano ristoro ed accoglienza. “Trattiamo i nostri utenti anche meglio di noi ed abbiamo fatto la scelta di comprare pane fresco perché questa gente è già abbastanza vessata dai problemi della vita che, almeno per il cibo, cerchiamo di accontentarli al meglio”.

Articolo pubblicato il 27 gennaio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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