Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Migranti: Diciotti, Fico, "Sbarcateli!" Salvini, "Fai il presidente della Camera"
di Antonio Leo

Il Ministro dell'Interno innalza il livello dello scontro istituzionale rispondendo duramente al Presidente della Camera che aveva chiesto di far scendere a terra i migranti a Catania. Ma attaccando anche il presidente Mattarella e il premier Conte: "O cambiate Paese o cambiate ministro". Intanto sono salite a quattro le Procure che stanno indagando sulla vicenda

Tags: Migranti, Diciotti, Toninelli, Procure Agrigento E Catania, Bruxelles



"Tu fai il presidente dalla Camera e io faccio il ministro, con un programma e un contratto di governo ben preciso".
La risposta piccata è del ministro dell'Interno Matteo Salvini, che, in una diretta Facebook, si è così rivolto a Roberto Fico,  colpevole di aver dichiarato "Sbarcateli tutti e subito".
 
Salvini alza il livello dello scontro istituzionale e attacca Mattarella e Conte: "vogliono intervenire il presidente della Repubblica o il presidente del Consiglio lo facciano, ma non con il mio consenso". E conclude: "O cambiate Paese o cambiate ministro".
 
Replica Fico: "Per me far il presidente della Camera significa fare sì che lo Stato non rinneghi mai principi fondamentali e dignità umana".
 
D'altronde l'intervento del Presidente - pentastellato - della Camera dei deputati non era stato per nulla aggressivo:   "La giusta contrattazione con i Paesi dell'Unione europea - aveva scritto Fico su Twitter - può continuare senza alcun problema, adesso però le 177 persone, tra cui alcuni minori non accompagnati, devono poter sbarcare. Non possono essere più trattenute a bordo, poi si procederà alla loro ricollocazione nella Ue".
 
 
"Faccia una cosa presidente Fico - aveva risposto la deputata del Pd Alessia Morani - telefoni al ministro degli Interni Salvini e faccia in modo di fare sbarcare quelle persone altrimenti è il suo solito intervento inutile e ipocrita. Non basta un tweet al mese per salvarsi faccia e coscienza".
 
La stessa cosa aveva detto poco dopo, sul molo di Catania, il segretario dem Maurizio Martina, chiedendo anche lui una rapida soluzione di questa questione che sta gettando discredito sull'Italia.
 
"Quello che sta accadendo ha dell’incredibile - aveva commentato Enzo Bianco, già sindaco di Catania - questa città ha saputo affrontare con dignità l’emergenza immigrazione quando era veramente un’emergenza ed eravamo soli. Non oggi che è soprattutto un’occasione per mostrare i muscoli anziché la testa e il cuore".
 
Nei fatti, nonostante la decisione di Salvini di far scendere i minorenni, è ancora sfida aperta all'Europa sulla questione della Diciotti. E l'Italia non sta certo facendo una bella figura, dimostrando una grande debolezza sul fronte della diplomazia.
 
D'altra parte i diktat di Salvini non hanno certo aiutato a scogliere i complessi nodi europei.
 
La sera di martedì il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, pur nella bufera per i selfie al mare, si era augurato una soluzione del problema per oggi, minacciando: "Se prevarranno gli egoismi, l'Italia prenderà delle contro deduzioni a livello europeo su altri argomenti".
 
Intanto, sul ponte della nave della Guardia costiera i migranti adulti si preparano a trascorrere un'altra notte, la settima, all'addiaccio.
 
 
Intanto si susseguono le iniziative della magistratura. Oltre alla Procura della Repubblica per i minorenni di Catania, che mercoledì pomeriggio ha chiesto a Salvini e Toninelli di far sbarcare subito bambini e ragazzi, a tarda sera si è appreso che la Procura di Agrigento, oltre a cercare di individuare gli scafisti che hanno condotto l'imbarcazione soccorsa da nave Diciotti - inchiesta questa trasferita a Palermo -, ha aperto un secondo fascicolo d'inchiesta sull'illecito trattenimento degli extracomunitari che ancora non sono stati fatti scendere a terra dopo essere rimasti per giorni nei pressi dell'isola di Lampedusa. Il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio è salito a bordo della Diciotti per incontrare il Capitano. E sulla vicenda della nave della Guardia Costiera sta facendo accertamenti anche la Procura di Catania.
 
Un equilibrato intervento è quello venuto da don Luigi Ciotti presidente Libera e Gruppo Abele, monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente nazionale di Pax Christi e don Gianni De Robertis, direttore Generale della Fondazione Migrantes, che hanno scritto: "Ben venga la ricerca di accordi vincolanti a livello continentale, ma intanto le persone si soccorrono e si accolgono. È questo il dovere della politica, ma è anche il compito di un popolo che ha dimostrato tante volte la sua vocazione all'ospitalità".
 
Senza mezzi termini, invece, lo scrittore Roberto Saviano, su Twitter, ha scritto "Il Governo tiene in ostaggio 177 esseri umani" parlando di "Caso gravissimo e illegale di sequestro di persona plurimo di Stato".
 
Comunque sia la vicenda continua a essere in stallo, con le opposizioni che accusano il governo pentaleghista d'inconcludenza e il ministro dell'Interno Salvini che continua a non dare l'autorizzazione a  farscendere a terra ai migranti, Nonostante gli appelli delle organizzazioni umanitarie. I profughi a bordo, a quanto risulta, sarebbero provenienti dall'Eritrea, avrebbero subito in Libia violenze e abusi.
 
"O l'Europa inizia a fare sul serio difendendo i suoi confini e ricollocando gli immigrati, oppure inizieremo a riportarli nei porti da dove sono partiti", è il tormentone del capo della Lega Nord.
 
E Medici senza frontiere, con Save the children, hanno esortato "le autorità italiane a concedere rapidamente lo sbarco in modo da poter prestare le cure" ricordanndo che "a bordo ci sono donne, persone che sono state anche un anno e mezzo nei centri di detenzione in Libia: è inammissibile negare per un periodo così lungo l'assistenza".
 
"La mancata autorizzazione allo sbarco, con la conseguente impossibilità di valutare le singole situazioni, appare ancor più critica visto che la maggior parte dei migranti - ha ricordato Mauro Palma, il Garante delle persone detenute o private della libertà - è di nazionalità eritrea, e dunque in evidente bisogno di protezione internazionale".
 
E dalla mezzanotte di martedì, Igor Boni, della Direzione nazionale di Radicali Italiani è in sciopero totale della fame ad oltranza, "fino al ripristino della legalità, del diritto internazionale e dei diritti umani per i migranti e i militari sequestrati dal Governo italiano".
 
Davanti a tutto questo il ministro grillino Toninelli non aveva saputo far meglio che dichiarare di sperare "Vivamente che venga dato all'Italia l'aiuto che merita e che venga fatto nelle prossime ore".
 
Non è stato così.

Articolo pubblicato il 23 agosto 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Migranti: Diciotti, il Papa, accolti in "Mondo Migliore" -
    Francesco spiega che i cento rifugiati presi in carico dalla Chiesa "saranno accolti e cominceranno a imparare la lingua e a essere integrati" nel centro di Rocca di Papa, nel Lazio. Il sindaco Crestini, "Pronti all'accoglienza". Ieri fermati quattro presunti scafisti, identificati dai profughi
    (27 agosto 2018)
  • Migranti: Diciotti, Salvini indagato, atti al Tribunale Ministri -
    La Procura di Agrigento ha iscritto il vicepremier nel registro degli indagati per i reati di sequestro di persona, abuso d'ufficio e arresto illegale. Indagato anche il capo di Gabinetto del Viminale. Secondo i magistrati avrebbero privato illegalmente della libertà personale i profughi soccorsi dalla nave Diciotti. Il capo della Lega, "Vergogna, serve una riforma della Giustizia". L'Anm, "Basta interferenze". L'argomento oggetto di una riunione del Csm
    (26 agosto 2018)
  • Migranti: Diciotti, la Chiesa salva la situazione -
    Tutti sbarcati dopo la mezzanotte i migranti hanno trascorso una notte tranquilla a Messina. La Cei, facendosi carico di un centinaio dei profughi, ha consentito di uscire dal terribile stallo in cui il Governo aveva costretto l'Italia. Il messaggio di papa Francesco. Altri quaranta migranti divisi tra Albania e Irlanda. Salvini, indagato, si dice "orgoglioso" degli accordi che hanno portato allo sbarco. La fronda nel M5s contro di lui e il tweet boomerang di Di Maio
    (26 agosto 2018)
  • Migranti: Diciotti, la Sicilia si mobilita -
    Oggi, tra proteste della Società civile, sciopero della fame sulla nabe e magistratura che interroga dirigenti e funzionari del Viminale, potrebbe essere il giorno clou per la soluzione della vicenda. Da alcuni segnali Salvini sembrerebbe in procinto di attuare una "exit strategy" per uscire dal cul de sac in cui ha cacciato il Governo e l'Italia. Il nostro Paese, secondo il Garante per le persone private della libertà, rischia un'incriminazione per "trattamenti inumani"
    (25 agosto 2018)
  • Migranti: Diciotti, cominciano gli sbarchi -
    I primi diciassette sono stati ordinati dall'Ufficio di Sanità Marittima per motivi di salute e dunque senza che fosse necessario il via libera del Ministero degli Interni. Tre casi di sospetta tubercolosi, due di polmonite e un'infezione urinaria, a terra anche le undici donne, tutte violentate in Libia. MA QUATTRO RESTANO A BORDO PER NON LASCIARE I PARENTI. I Vescovi siciliani pronti allo sciopero della fame. Manifestanti forzano il cordone. L'ALBANIA SI OFFRE DI OSPITARE ALCUNI PROFUGHI.
    (25 agosto 2018)
  • Migranti: Diciotti, Unhcr e Oim a Governo, "Fateli sbarcare" -
    Schillig, "Uscire dall'impasse". Per De Luca (Pd) la colpa è di leghisti e grillini "che non votarono la riforma del regolamento di Dublino". Tajani, presidente dell'Europarlamento, conferma: i Visegrad osannati da Salvini "devono farsi carico del problema o essere sanzionati". Intanto si aggrava l'emergenza umanitaria a bordo. Il comandante della nave Kothmeier: "Siamo al limite. Quarto giorno di sciopero della fame radicale
    (24 agosto 2018)
  • Migranti: Diciotti, appelli, scheletrini e i dubbi del comandante -
    Nel quarto giorno a Catania nuova richiesta d'intervento a Mattarella dalle Magliette rosse. Intanto si apprende che Kothmeir temeva di essere arrestato. Le perplessità per gli ordini impartiti via social. Boldrini, "Governo dei tweet". Gli orrori raccontati dai minorenni sbarcati. Il più magro pesa trenta chili. Rota (Cgil), "Ci allontaniamo dalla democrazia"
    (24 agosto 2018)
  • Migranti: Miccichè, "Salvini stronzo". Martina, "Di Maio dice cose false" -
    Dopo tweet e post su Fb il Presidente dell'Ars si è recato a Catania con la Commissione regionale Sanità. Per il segretario dem un disastro il "ricollocamento volontario" voluto in Europa dai pentaleghisti. Durissimo anche Grasso: "Esci dal Viminale"
    (24 agosto 2018)
  • Migranti: Diciotti, Conte, "Ipocrisia Ue". Magistrati al Viminale -
    L'Europa ha confermato quanto era stato previsto dalle opposizioni e il premier, su Fb, ha continuato sulla linea delle minacce inaugurate da Salvini e Di Maio. A Conte è stato chiesto di riferire in Parlamento anche sul fatto che il procuratore di Agrigento Patronaggio sarà a Roma per sentire i funzionari del Ministero dell'Interno
    (24 agosto 2018)
  • Migranti: Diciotti, Fico, "Sbarcateli!" Salvini, "Fai il presidente della Camera" -
    Il Ministro dell'Interno innalza il livello dello scontro istituzionale rispondendo duramente al Presidente della Camera che aveva chiesto di far scendere a terra i migranti a Catania. Ma attaccando anche il presidente Mattarella e il premier Conte: "O cambiate Paese o cambiate ministro". Intanto sono salite a quattro le Procure che stanno indagando sulla vicenda
    (23 agosto 2018)
  • Migranti: Diciotti, la protesta dell'arancino -
    Migliaia di persone, secondo stime degli organizzatori, si sono presentate sul molo di levante con questa pietanza simbolo di accoglienza e sono rimasti fino a notte inoltrata. Una manifestazione partita dagli artisti
    (23 agosto 2018)
  • Migranti: Diciotti, Salvini torna sui suoi passi -
    Ieri il "Processatemi" alla magistratura, oggi "Pronto a spiegare le mie ragioni". Ma i procuratore di Agrigento Patronaggio chiarisce, "Competenza del Tribunale dai ministri". Poi sottolinea, "Sulla nave una realtà devastante". Oggi ispezione del Garante delle persone private della libertà
    (23 agosto 2018)
  • Migranti: Diciotti, Salvini cede, "Fate scendere a terra i ragazzi" -
    Poco dopo le 23 i 27 minorenni hanno lasciato la nave e sono stati portati in una struttura messa a disposizione del Comune di Catania.Che fosse permesso loro di scendere a terra lo aveva chiesto la procuratore Caterina Ajello. Per i magistrati "elusi i diritti" dei minorenni non accompagnati a bordo della nave. Il Garante per l'Infanzia, "Nessun respingimento"
    (22 agosto 2018)
  • Migranti: Diciotti, Salvini sfida i pm di Agrigento, "Processatemi" -
    I magistrati ipotizzano i reati di sequestro di persona e arresto illegale in un'inchiesta a carico di ignoti. Il ministro, "Non sono ignoto". Martina, "Smettila di fare il bullo da quattro soldi". Conte, "Italia abbandonata"
    (22 agosto 2018)


comments powered by Disqus