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Catania - Metro, fermate Monte Po e Fontana "pronte" entro la fine di settembre
di Desirée Miranda

Intervista all’assessore ai Lavori pubblici, Arcidiacono: “I tempi saranno rispettati”

Tags: Metropolitana, Catania, Giuseppe Arcidiacono



CATANIA - Buone nuove sui progessi degli scavi per la Metropolitana. Secondo quanto riferisce l'assessore ai lavori pubblici del comune etneo, Giuseppe Arcidiacono, "i lavori procedono assolutamente con normale regolarità e i tempi saranno rispettati". Stiamo parlando delle nuove fermate di Monte Po e Fontana, di fronte al complesso ospedaliero "Garibaldi-Nesima" a cui si accederà direttamente attraverso un apposito tunnel, la cui costruzione è iniziata nel dicembre 2015 con conclusione prevista per novembre di quest'anno.
 
La fermata, una volta operativa, servirà anche la vicina frazione misterbianchese di Monte Palma. Sembra inoltre possibile che l'apertura delle fermate avvenga con anticipo. "Sono convinto che a fine settembre saremo già arrivati proprio sul parcheggio Fontana nel pieno rispetto dei tempi. Ogni tanto anche a Catania succede", dichiara con un po' d'ironia l'assessore.
 
 
Una notizia che fa di certo piacere alla popolazione e che renderà più agevole anche gli spostamenti dei turisti che la utilizzano. Sono in tanti ad avere cambiato il proprio modo di spostarsi decidendo in favore del mezzo pubblico quale la metropolitana e anche i dati forniti da Fce, la società di gestione della metro etnea, confermano un continuo trend positivo. "Nel corso dei primi sei mesi di quest'anno, i fruitori del servizio metropolitano sono stati oltre tre milioni, con un incremento del 130%", fanno sapere dall'azienda.
 
Non solo. Se la nuova stazione è quasi pronta occorre anche pensare alla intermodalità di spostamento e quindi all'utilizzo del parcheggio intermodale. Attualmente è usato come area di sosta pubblica e così rimarrà fino a quando non sarà tutto pronto, poi cambierà la musica, seppure relativamente perché l'uso rimarrà lo stesso.
 
Il parcheggio sarà capace di contenere 850 auto e 30 bus per l'interscambio tra i mezzi privati - provenienti anche dall'uscita "Catania circonvallazione-Misterbianco" e dalla SS 121 - e i mezzi pubblici. "Si è discusso con la proprietà del parcheggio Fontana che sebbene sia un parcheggio privato dovrà essere a disposizione della cittadinanza e devo dire che collaborano in maniera serena ed efficace per l'esigenza pubblica, sia per quanto riguarda l'accesso alla metropolitana che per l'ipotesi che vogliamo mettere in atto, ovvero un parcheggio che serva da interscambio con la metropolitana", spiega l'assessore Arcidiacono.
 
Nessuna novità, invece, per la tratta “Stesicoro-Palestro”, parte di un collegamento più grande che porterà fino all’aeroporto entro il 2023, la cui apertura è prevista per il 2019-2020. "Con l'ingegnere Fiore (direttore generale Fce. ndr) abbiamo un appuntamento i primi di settembre per una riunione complessiva che faccia il punto del programma della metropolitana a Catania nella sua complessità", dichiara Arcidiacono.
 
Tra gli argomenti anche la possibilità di un biglietto integrato "che sarebbe davvero l'ideale per dare un buon servizio alla nostra gente".
 
In tale senso si stanno predisponendo ulteriori parcheggi, anche scambiatori. "Quello di Ognina dovrebbe essere consegnato da Ferrovie dello stato a giorni e poi c'è il parcheggio Aci Castello con 180 posti, su cui stiamo ponendo particolare attenzione visto i fondi che la Regione ci ha inviato proprio per i parcheggi scambiatori", conclude l'assessore.

Articolo pubblicato il 25 agosto 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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