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Quotidiano di Sicilia

Tour M5s sui binari siciliani: "Documenteremo i disservizi"
di Raffaella Pessina

Luigi Sunseri: “Proveremo a girare la Sicilia esclusivamente su mezzi pubblici”. Ma dovranno rivolgersi anche al Governo GialloVerde

Tags: M5s, Trasporti, Sicilia, Ferrovie, Luigi Sunseri



PALERMO - Il Movimento 5 stelle è tornato a parlare della necessità di riammodernare il settore ferroviario in Sicilia. “Pendolari e turisti lasciati a terra, disservizi di ogni tipo, ritardi e mancati collegamenti. La Sicilia dei trasporti via treno è ferma al dopoguerra” ha detto il deputato regionale del gruppo penta stellato all’Ars Luigi Sunseri.
 
“Se burocrati e politici – ha aggiunto - in questi vent’anni avessero viaggiato con treni e bus di linea, anziché con auto di servizio e autista, avremmo trasporti efficienti. Noi lo facciamo abitualmente, ma in questi giorni, saliremo sui treni siciliani per documentare con foto e video lo stato del trasporto ferroviario in Sicilia e non solo. Proveremo a girare la Sicilia esclusivamente con i mezzi pubblici, cercando di arrivare nelle località turistiche più frequentate, per vivere e documentare gli stessi disagi cui sono costretti pendolari e turisti”.
 
A fianco di Sunseri si è schierato il deputato nazionale Paolo Ficara, che dopo aver accolto decine di segnalazioni di disservizi da parte di turisti e cittadini in questi mesi estivi, hanno approntato un vero e proprio tour da domani, 29 agosto, fino a giorno 31, su treni e bus siciliani per verificare lo stato del servizio e proporre soluzioni.
 
Sull’argomento i 5 stelle erano già intervenuti ai primi di questo mese di agosto, quando erano stati rinnovati i vertici di Ferrovie dello Stato. Il portavoce nazionale del M5s Paolo Ficara, a proposito delle linee programmatiche illustrate dal ministro delle Infrastrutture Toninelli, aveva rilevato la necessità di rinnovare la politica della mobilità, soprattutto al Sud. “Si deve partire dalla Sicilia – ha affermato - dove non circola neanche un Frecciargento. Mettiamo da parte l’alta velocità, ma almeno treni confortevoli devono approdare sui nostri binari, che purtroppo non consentono di attrarre competitor stranieri, come successo in Sardegna con una compagnia spagnola perché tra Regione e Stato nessuno ha voluto davvero ammodernare una rete ferma quasi al secolo scorso. Il governo Conte dà segnali concreti di incoraggiamento”.
 
“Dopo anni di promesse – ha aggiunto Ficara – la speranza di fondi europei per ammodernare una rete largamente a binario unico, ferma ai tempi della sua costruzione è rimasta al palo. Una solfa che non può andare avanti all’infinito”.
 
Lo stesso Sunseri aveva poi rilevato che vi sono enormi ritardi nella spesa dei fondi europei nella programmazione 2014-2020 che riguardano i grossi interventi di natura infrastrutturale che concernono la rete ferroviaria, come per esempio l’anello ferroviario di Palermo, la tratta Giachery–Politeama, o la tratta ferroviaria Ogliastrillo–Castelbuono, totalmente arenate, che lasciano la Sicilia in uno stato di arretratezza infrastrutturale e che ci conducono a rischio di perdere le somme già stanziate dall’Unione Europea”.
 
“Il vero problema di chi abbiamo eletto e mandato nelle istituzioni a risolverci i problemi – ha spiegato Sunseri - è che queste persone hanno letteralmente perso il contatto con la realtà, fregandosene letteralmente di operare per il bene collettivo. Oggi, da forza di governo, sentiamo maggiore la responsabilità di cambiare le cose. Così insieme a Paolo Ficara, ma anche agli altri portavoce M5s e tutti i cittadini che vorranno unirsi a noi, documenteremo questa situazione, per porre soluzioni già questo autunno in commissione trasporti alla Camera e nelle sedi istituzionali opportune”.

Articolo pubblicato il 28 agosto 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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