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Via libera alla Giornata del ricordo e della legalità
di Andrea Carlino

La legge approvata dall’Assemblea regionale siciliana è stata pubblicata sulla Gurs n. 36 del 17 agosto 2018. Il 30 aprile di ogni anno un omaggio alle vittime della mafia e della criminalità organizzata



PALERMO - Via libera alla Giornata del ricordo e della legalità. Dopo l’approvazione definitiva avvenuta prima della pausa estiva da parte dell’Assemblea regionale, la legge approvata è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 36 del 17 agosto.
 
La Regione siciliana, pertanto, riconosce il 30 aprile di ogni anno quale ‘Giornata regionale del ricordo e della legalità’, al fine di ricordare tutti i caduti vittime della mafia e delle altre forme di criminalità organizzata.
 
“Un disegno di legge nato nella scorsa legislatura e voluto dai familiari delle vittime di mafia”, ha detto il primo firmatario Matteo Mangiacavallo del Movimento 5 Stelle.
 
Come data è stata fissata quella che coincide con la morte di Pio La Torre ed è pure la vigilia della strage di Portella della Ginestra.
Sulla data del 30 aprile, però, in aula è stata bagarre: c’è chi proponeva il 19 luglio anniversario della strage di via d’Amelio nella quale furono uccisi il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta, c’è chi proponeva il 6 gennaio, anniversario dell’uccisione del presidente della Regione Piersanti Mattarella o ancora il 1 maggio anniversario della strage di Portella della Ginestra.
 
Alla fine c’è stato il via libera dell’Ars per il 30 aprile.
 
Una scelta che ha raccolto il plauso del Centro Pio La Torre: “Il dirigente del Pci è stato ucciso per motivi politico mafiosi – ha ricordato il presidente del Centro, Vito Lo Monaco -: hanno voluto frenare l’azione di cambiamento politico sociale ed economico della Sicilia che era in atto. Così come tutti gli altri esponenti della società civile caduti in quegli anni”.
 
Ogni anno, come prevede la normativa, in quel giorno saranno “organizzati, nel territorio della Regione ed in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, cerimonie, commemorazioni, iniziative, incontri e momenti di comune riflessione e narrazione dei fatti storici relativi al fenomeno criminale denominato ‘mafia’ così da preservarne e custodirne la memoria storica”.
 
Ok anche per il Forum permanente contro la mafia e la criminalità organizzata che avrà sede presso l’assessorato alla famiglia. Tra i suoi compiti, quello di fornire alla Giunta regionale di governo, su richiesta e in maniera non vincolante, pareri riguardo agli atti relativi agli indirizzi da adottare relativamente a provvedimenti in materia di contrasto alla mafia ed alla criminalità organizzata e sulla promozione della cultura della legalità.
 
La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali e il lavoro, sentita la Commissione legislativa “Affari Istituzionali” dell’Assemblea regionale siciliana, stabilisce i criteri e le modalità per la composizione ed il funzionamento del Forum assicurando la presenza, in misura prevalente, di rappresentanti di associazioni, fondazioni e comitati con comprovata esperienza nell’attività di contrasto alla mafia ed alla criminalità organizzata e promozione della cultura della legalità, svolta nei ventiquattro mesi antecedenti la richiesta di adesione al Forum. Il Forum ha l’obbligo di riunirsi almeno due volte durante l’anno, di cui una, in seduta pubblica, in occasione della “Giornata regionale del ricordo e della legalità”. La partecipazione al Forum da parte dei soggetti è a titolo gratuito e non comporta oneri a carico del bilancio regionale.

Articolo pubblicato il 01 settembre 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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