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Quotidiano di Sicilia

L'affondo di Faraone a Salvini: "Si occupi delle vere emergenze"
di Raffaella Pessina

Così il senatore dem riferendosi alle piaghe dell’usura e del racket. Intanto il 30 settembre Pd in piazza contro “la politica dell’odio”

Tags: Davide Faraone, Matteo Salvini



ROMA - L’anima renziana del Partito democratico sta cercando di riorganizzarsi per una ferma opposizione all’attuale governo. Per questo il Pd ha organizzato per il prossimo 30 settembre una grande manifestazione che si svolgerà a Roma in Piazza del Popolo.
 
Il titolo della manifestazione sarà: “Per l’Italia che non ha paura. Insieme per il nostro futuro”. Appuntamento posticipato di un giorno, rispetto alle previsioni. In una nota del partito si spiega che l’obiettivo sarà quello di “costruire un’alternativa alla politica dell’odio, del declino, dell’isolamento e della paura”. Nel manifesto il Pd afferma che “tante persone vogliono un Paese diverso: più giusto, più forte, più solidale, aperto al mondo e al futuro. Le paure e le preoccupazioni che hanno i cittadini vanno riconosciute e possono essere superate soltanto insieme; soltanto unendo le forze perché nessuno si senta solo”.
 
In Sicilia il renziano Davide Faraone se la prende con il ministro Salvini chiedendogli di essere più attivo nel combattere racket e pizzo a Palermo. “San Lorenzo è il quartiere di Palermo dove sono cresciuto – ha detto Faraone - Agosto è il mese del ricordo dell`uccisione di Libero Grassi. Oggi come allora, richieste di pizzo e racket, intatta la nostra voglia di batterci. Basta Lo Piccolo, basta Biondino, andate via dal nostro quartiere. Salvini occupati delle emergenze, quelle vere, sei il ministro della nostra sicurezza. La pacchia deve finire per questi schifosi padrini”.
 
La ricerca di un’anima unitaria all’interno del Pd è di fatto l’obiettivo primario, dopo la disfatta alle recenti elezioni. Il Pd vuole tornare ad essere un partito forte e per questo chiama a raccolta tutte le forze progressiste da schierare contro il governo. “Vogliamo riorganizzare il campo delle forze progressiste, un progetto ampio, aperto a tutti i cittadini, le organizzazioni, le realtà sociali che credono nei valori dell’uguaglianza, della solidarietà, della multiculturalità, della scienza e di una crescita più giusta in coerenza con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Per questo dobbiamo ricostruire un progetto capace di animare le intelligenze, i sogni, le passioni, la fiducia nel futuro soprattutto dei giovani, delle ragazze e dei ragazzi che devono essere i protagonisti dei prossimi anni”. “Ogni giorno che passa diventano sempre più evidenti i pericoli del governo giallo-verde – prosegue il manifesto - alla cui inaffidabilità gli italiani rischiano di pagare un prezzo molto alto”.
 
Il Pd ritiene che questo Governo mette in atto una politica che rischia di alimentare divisioni e rancore nelle comunità, portando a un impoverimento dei ceti medi e a un “arricchimento di chi ha già di più, come accadrà con la flat tax”. Viene criticata la politica dei vaccini. “Noi crediamo nella scienza e nel lavoro di medici e ricercatori – prosegue la nota - mentre il Governo asseconda fanatismi medioevali. Nello stesso tempo, ribadiamo l’urgenza di un rinnovato impegno educativo contro l'intolleranza proprio a partire dalle scuole. Il Pd attacca il Governo romano anche nella politica estera: “Noi lavoriamo per un’Europa che assicuri diritti comuni inviolabili: diritto al lavoro e a un reddito che consenta di vivere, diritto all’assistenza sanitaria, diritto all’istruzione e alla formazione, diritto alla sicurezza, diritto a respirare un’aria più pulita e mangiare un cibo più sano. Oltre l’ideologia dell’austerità che tanto male ha fatto in questi anni”.

Articolo pubblicato il 06 settembre 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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