Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Palermo - Più vigili urbani sulle strade per la sicurezza dei cittadini
di Luca Insalaco

Nel 2009 la strada più pericolosa è stata la circonvallazione: 397 sinistri, 387 feriti e cinque decessi. Tra le priorità, lotta agli automobilisti indisciplinati e all’abusivismo commerciale

Tags: Sicurezza, Polizia Municipale, Abusivismo



PALERMO – Lotta alla sosta selvaggia e all’abusivismo commerciale, a cominciare dai gazebi. Sono queste le priorità del nuovo comandante della Polizia municipale di Palermo, Serafino Di Peri. Obiettivi di certo ambiziosi per una città alquanto insofferente alle regole, anche alla luce delle difficoltà a dirottare agenti al controllo delle strade.
“Soffriamo - sostiene Di Peri - di un’evidente carenza di organico di cui sono a conoscenza anche i cittadini  Mi sento come un allenatore che deve gestire al meglio i giocatori che ha in squadra. In questo caso, anziché al presidente, chiederò dei rinforzi al sindaco, anche se devo ammettere che l’amministrazione comunale negli ultimi tempi è venuta incontro alle nostre esigenze almeno con la stabilizzazione degli Lsu”.

 Intanto, da quando lo storico “secondo” ha preso in mano il timone di via Dogali, la presenza dei caschi bianchi in strada si è fatta più folta.
“Ho incrementato - dice - di 60 unità per turno il numero di agenti in che si occupano di viabilità, portandoli a circa 230 unità per i due turni”.
Il nuovo comandante dovrà affrontare anche i problemi relativi alla sicurezza stradale, una questione quanto mai attuale e difficile come dimostrano i 49 decessi che si sono registrati nel capoluogo, 10 in più rispetto al 2008. Nel 2009 la strada più pericolosa si è confermata la circonvallazione, con 397 sinistri, 387 feriti, undici riserve sulla vita e cinque decessi. Le cifre denunciano poi le insidie di via Leonardo da Vinci (97 incidenti, tre morti e 61 i feriti) e di via Messina Marine (67 incidenti con 78 feriti, tre decessi e tre riserve sulla vita).

Le cause principali dei sinistri vanno ravvisate nell’alta velocità, nell’abuso di sostanze psicotrope oltreché nelle infrazioni al codice della strada. A destare preoccupazione, inoltre, sono i frequenti incidenti in viale dell’Olimpo, otto incidenti solo nell’ultimo anno, metà dei quali con conseguenze tragiche. Colpa dell’eccessiva velocità, secondo l’amministrazione comunale, che ha in programma l’installazione una decina di autovelox lungo, appunto, l’arteria che collega il capoluogo con la borgata marinara di Mondello ed in via Regione siciliana.

Un ottimo deterrente al pari degli etilometri ma più di tutto, per il comandante Di Peri “occorre una maggiore presenza sul territorio. Servono più agenti in strada, soprattutto durante il week-end e di notte”.
 

 
PALERMO – “Sono certo che saprà continuare l’azione intensa e generosa che in questi anni ha svolto da vicecomandante e che gli ha fatto meritare la stima e l’affetto dei suoi agenti”. Questo l’augurio di buon lavoro che il sindaco Cammarata ha rivolto al neocomandante dei caschi banchi.
“Da tempo – ha aggiunto - è evidente che l’attività dei vigili, lungi dall’essere limitata al controllo del traffico, è rivolta a garantire la sicurezza dei cittadini, la liceità delle attività commerciali, il rispetto della salute pubblica e della qualità della vita di noi tutti. L’impegno dei diversi uffici consente di evitare abusi di ogni genere sul fronte edilizio come su quello del conferimento dei rifiuti, nel campo della ristorazione come in quello della vendita dei prodotti alimentari. Spesso sono proprio i controlli eseguiti dalla Polizia municipale a difendere i nostri concittadini da azioni illegali, quando non addirittura criminali”.

Articolo pubblicato il 30 gennaio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus
Un’auto della Polizia municipale
Un’auto della Polizia municipale
La circonvallazione di Palermo
La circonvallazione di Palermo