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Quotidiano di Sicilia

Itinerari d'autunno: castagne grandi protagoniste di molti eventi in programma nell'area del Ticino
di Nicoletta Fontana Conservo

Dalle Sagre del lago di Ascona e Muggio fino ai sentieri tematici che permettono ai visitatori di immergersi nella natura



Per trascorrere qualche giornata all’aria aperta, fra tradizioni e sapori, non c’è niente di meglio di un itinerario tra le bellezze dell’autunno, da vivere grazie ai numerosi eventi a tema.
 
Fra questi, spiccano le iniziative nella zona del Ticino dedicate alle castagne, che vogliamo illustrare a partire dalla Sagra della castagna sul lungo lago di Ascona, in programma il 13 ottobre . Qui oltre 2.000 kg di castagne vengono arrostiti sul fuoco dai “maronatt”, mentre le bancarelle dei vari mercatini propongono ai visitatori prelibatezze come marmellate, miele, torte e numerosi prodotti enogastronomici della regione. Tra i momenti da non perdere spicca il pranzo tipico, con polenta e gorgonzola o mortadella, mentre durante il pomeriggio vari concerti sono in programma per rallegrare il pubblico.
 
 
Da segnalare anche la Sagra della castagna di Muggio del 14 ottobre, dove tra numerosi banchetti si possono assaporare del buon castagnaccio, marmellate e da quest’anno anche dell’ottima birra. Da non perdere la visita al Museo Etnografico della Valle di Muggio, nel vicino villaggio di Cabbio, per scoprire i segreti che si celano dietro il castagno.
 
Nell’Alto Malcantone si snoda invece un sentiero tematico di circa 15 chilometri. Oltre a evidenziare le selve, la coltivazione e l’albero di castagno, il percorso presenta otto punti didattici e offre numerose informazioni sui processi di lavorazione e uso del legno, della castagna e dei suoi derivati. Immersi in un anfiteatro naturale scandito dalla catena dei Gradiccioli, i villaggi di Mugena, Vezio e Fescoggia si integrano armoniosamente tra i boschi e le aree aperte. A scopo didattico, inoltre, tra Mugena e Vezio troviamo un metato (grà: un edificio in sasso dove si fanno essiccare le castagne esponendole su graticci a un moderato calore e tenore di fumo).
 
Molti percorsi intorno al tema del castagno sono presenti nella nuova App HikeTicino. Se siete dotati di uno smartphone, potrete usufruire dei numerosi servizi contenuti in questa applicazione e godere dei percorsi in mezzo ai boschi senza paura di perdervi.
 
Altre zone in cui è piacevole passeggiare tra i castagni sono la collina sopra Biasca (sentiero che porta alla cascata di Santa Petronilla), la collina di Monte Carasso (Curzútt), la valle di Muggio (“sentée da l’albur” tra Morbio Superiore, Caneggio e Bruzella) e la Capriasca (“Parco del castagno” a Ponte Capriasca e dintorni). Ai piedi di impressionanti pareti rocciose, la via Crucis nel castagneto di Biasca riporta a un passato non soltanto legato alle tradizioni religiose. Oggi, come in passato, i prodotti che si ricavano sono dei più svariati: dalle farine ai fiocchi, dal pane alle paste, fino ad arrivare a torte, marmellate e birre. I più golosi, poi, non rinunciano ai marrons glacés.
 
Caldarroste, castagne bollite con la panna o servite come contorno dei piatti di selvaggina e molto altro ancora ci ricordano dunque l’arrivo dell’autunno. E queste sagre restano un’ottima occasione per immergersi nella tradizione gastronomica del Ticino nel periodo del foliage.

Articolo pubblicato il 02 ottobre 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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