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Quotidiano di Sicilia

Oltre metà delle emissioni dagli impianti energetici
di Rosario Battiato

L’ultimo inventario dell’Enea fornisce il quadro della situazione. Col gas meno inquinamento, ecco perché serve riconvertire

Tags: Ambiente, Inquinamento, Gas, Enea



PALERMO – Nell’ultimo inventario delle emissioni regionali pubblicato dall’Enea risalta in Sicilia un fattore determinate: il 51% delle emissioni complessive derivano dal comparto energetico. In termini di emissioni per tipo di combustibile l’isola mantiene la componente più elevata, pari a 25mila kt Co2, nell’ambito dei liquidi, mentre bassa risulta l’incidenza del gas, di poco superiore a 5mila kt di Co2, e quasi nulla quella relativa ai solidi.

Partendo dal presupposto che in Sicilia è minore il numero di centrali alimentate a gas o con sistemi similari che integrano diverse tipologie di combustibile, è comunque innegabile come l’alimentazione gassosa permetta un minore impatto ambientale. L’isola del resto, oltre che essere fonte di approvvigionamento nazionale per l’olio greggio, 10,2% della produzione complessiva, può vantare il 3,8% della produzione italiana di gas, cui vanno aggiunti gli ingressi da Mazara del Vallo e Gela, da cui provengono rispettivamente il 35,6% e il 9% del gas nazionale direttamente dall’Algeria e dalla Libia.
Allora perché le nostre centrali più vecchie non si convertono all’utilizzo del gas? Una politica miope nel corso degli anni ha preferito privilegiare le realtà occupazionali, messe in dubbio in caso di aggiornamenti degli impianti, ma di fatto i siciliani hanno poi dovuto pagare queste scelte sulla loro pelle, come ha denunciato nei giorni scorsi anche il neoassessore all’Energia Russo.

L’utilizzo del gas fornirebbe infatti qualità dell’aria migliore dal momento che, secondo un dossier di Legambiente sulle centrali a carbone ancora presenti in Italia, una centrale alimentata ad olio combustibile emette 700 grammi di Co2/kWh, battuta per inquinamento solo dalla centrale a carbone che arriva a quota 950-1.000 grammi di Co2/kWh, mentre l’alimentazione a gas naturale in centrale a turbogas si ferma a 450 grammi di Co2/kWh ma può arrivare fino a valori inferiori a 300 grammi di Co2/kWh in caso di gas naturale a ciclo combinato con cogenerazione.

Articolo pubblicato il 30 gennaio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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