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Tirocini, nuove opportunità per i giovani professionisti siciliani
di Eleonora Fichera

Sino al 30 ottobre aperta la finestra per attingere ai finanziamenti del Fse 2014/2020: 5 mln euro. Dodici mesi di training per gli under 35, prevista un’indennità mensile di 600 euro

Tags: Tirocinio, Lavoro



PALERMO – Nuove opportunità per i giovani professionisti che si affacciano al mondo del lavoro. La Regione Sicilia infatti ha dato il via libera alla seconda tranche di contributi destinati ai tirocini professionali. Si tratta, nello specifico, di tutti quei tirocini obbligatori e non obbligatori delle professioni ordinistiche, previsti dall’Avviso 20/2018.
 
I finanziamenti, in totale 15 milioni di euro divisi in tre tranche, derivano da Fondi europei (nello specifico dal Por Sicilia Fse 2014/2020) e sono riservati ai giovani professionisti siciliani che tentano di inserirsi nel mondo del lavoro dopo aver terminato gli studi universitari.
 
Un’occasione importante che ha già attirato l’attenzione dei giovani isolani. Dall’avvio dei finanziamenti (la prima fase si è chiusa lo scorso 30 giugno) sono pervenute infatti ben 3.309 domande. Di queste, 694 sono state accolte e finanziate, 92 accolte ma non finanziate per “incapienza” e le restanti 2.523 non ammesse.
 
La seconda finestra di finanziamenti andrà avanti fino al prossimo 30 ottobre e prevede un budget di 5 milioni di euro. Per la terza tranche, invece, (che tirerà in ballo altri 5 milioni di euro) bisognerà aspettare il prossimo gennaio (l’ultima finestra resterà infatti aperta dal 7 gennaio al 15 febbraio).
 
Chi sono i destinatari? Potranno accedere ai tirocini tutti gli aspiranti professionisti siciliani (notai, avvocati, ecc.) con età compresa tra i 18 e 35 anni (36 non compiuti) regolarmente iscritti all’albo dei praticanti. Sarà necessario, inoltre, essere residenti o domiciliati in Sicilia. Previsto anche un requisito di merito: gli aspiranti tirocinanti, infatti, dovranno dimostrare di aver conseguito la Laurea con un voto finale non inferiore a 90/110. Potranno ritentare la candidatura anche i circa 2.500 rimasti “fuori” dalla prima fase.
 
Anche per i soggetti ospitanti sono previsti dei requisiti specifici. I professionisti che vorranno usufruire dei fondi europei del Por Sicilia Fse 2014/2020 per ospitare i tirocinanti, infatti, dovranno assicurare a ciascuno di questi uno o due tutor che li affiancheranno passo passo nelle attività previste. Tutti i tirocini di questa finestra, inoltre, dovranno essere avviati entro non oltre il prossimo 29 marzo.
 
Quali attività verranno finanziate? I fondi andranno a coprire tirocini negli studi professionali dalla durata massima di un anno. Ogni soggetto ospitante coinvolto potrà avviare massimo due tirocinanti. I giovani che sceglieranno di avviare un tirocinio professionalizzante riceveranno un’indennità mensile di 600 euro lordi, maturata al compimento del 70% delle ore previste per ciascun mese.
 
Cosa prevede l’iter per la presentazione delle domande? Fino alle ore 14 del 30 ottobre, gli interessati potranno presentare domanda di partecipazione ai tirocini esclusivamente in via telematica tramite l’apposita piattaforma informatica raggiungibile sul sito internet www.tirociniprofessionali.ciapiweb.org.

Articolo pubblicato il 04 ottobre 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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