Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Acqua e rifiuti, accordo con Invitalia per superare emergenze e infrazioni Ue
di Rosario Battiato

L’agenzia del Mef collaborerà con la Regione per l’approvazione del Piano di gestione. Sul fronte del servizio idrico, si lavorerà per l’operatività degli Ambiti territoriali ottimali (Ati)

Tags: Acqua, Rifiuti, Sicilia, Invitalia



PALERMO – La Regione prova a mettere ordine nella governance del servizio idrico e di gestione dei rifiuti solidi urbani, puntando sulla collaborazione con Invitalia per le leggi di sistema, i piani di riferimento e per la definizione del piano di conoscenza delle infrastrutture. La deliberazione dello scorso 3 ottobre, firmata in Giunta regionale, ha apprezzato, in quest’ottica, proprio l’accordo di collaborazione tra l’Assessorato dell’energia e dei servizi di pubblica utilità e l’Agenzia per l’attrazione degli investimenti e dello sviluppo d’impresa che è partecipata al 100% dal ministero dell’Economia.
 
In particolare, si legge nella deliberazione della Giunta, è stato apprezzato il documento denominato “Gestione rifiuti urbani – Servizio idrico integrato – Spunti per un piano di supporto in favore della Regione Sicilia”, redatto per il rafforzamento delle “capacità amministrative” nello svolgimento di questi due servizi fondamentali, senza per questo derivare oneri finanziari aggiuntivi per le casse regionali.
 
La premessa dell’accordo ricorda che Invitalia è il soggetto attuatore del progetto “ReOpen Spl”, finanziato nell’ambito del Pon Governance e capacità istituzionale 2014-2020, con “l’obiettivo di migliorare le competenze delle amministrazioni pubbliche impegnate nei processi di regolamentazione, organizzazione, pianificazione, efficienza nel settore dei servizi pubblici locali di interesse economico generale a rete”.
 
La realizzazione di questo progetto si basa sulla condivisione con il dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei ministri di precisi Piani di attuazione: per il periodo 2017-2018 si prevede appunto che l’avvio delle attività di supporto specialistico alle “amministrazioni territoriali sia attivato anche in seguito alla sottoscrizione di appositi accordi conclusi con i rappresentanti degli enti destinatati dell’azione di capacity building”.
 
L’accordo prevede, tra le altre cose, che le parti si impegnino nel “rafforzamento delle competenze delle amministrazioni pubbliche” dei soggetti impegnati nelle procedure di affidamento dei due servizi, fornendo “supporto alla predisposizione dei piani di gestione ed all’avvio delle attività degli Ambiti territoriali ottimali” per acqua e rifiuti e realizzando “interventi di supporto specialistico volti a potenziare le competenze degli enti territoriali coinvolti nei processi di riordino ed efficientamento dei servizi pubblici locali”.
 
Particolarmente rilevante anche l’aspetto che riguarda il supporto alla redazione dei piani d’ambito per “la realizzazione di interventi infrastrutturali finalizzati ad aumentare il livello qualitativo dei servizi offerti e al superamento delle emergenze ed eventuali procedure di infrazione comunitarie”.
 
Il lavoro da fare è molto e si vede nell’elenco delle azioni di supporto che Invitalia è pronta a offrire alla Regione siciliana. Per quanto riguarda l’ambito del servizio di gestione dei rifiuti, si fa riferimento “all’accompagnamento nell’iter di rifinitura ed approvazione del disegno di legge regionale” e dell’operatività degli “enti di governo” , nonché nel supporto per la redazione/revisione del Piano regionale di gestione di rifiuti e nell’assistenza agli enti per la predisposizione del piano economico-finanziario strumentale alla definizione dei livelli tariffari. Sul fronte del servizio idrico si lavorerà per raggiungere la piena operatività delle Ati anche nella redazione dei piani d’ambiti e nell’assistenza per la definizione del piano della conoscenza delle infrastrutture.

Articolo pubblicato il 11 ottobre 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus