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Al momento Trapani è l’unica amministrazione virtuosa. Castiglione (Upi): “Garantiremo servizi sempre migliori”
di Marina Barrera e Carmelo Riccotti La Rocca

L’obiettivo che si intende raggiungere è quello di conseguire il massimo livello di informatizzazione dei processi all’interno della Pa. A Catania l’accessibilità lascia a desiderare, ma il presidente assicura che entro il 30 giugno gli atti saranno consultabili

Tags: Enti Locali, Province, Trasparenza, Giuseppe Castiglione



CATANIA - Non è diversa nemmeno l’accessibilità nel sito della Provincia di Catania, nonostante l’Ente punti al massimo livello di informatizzazione, come spiega il presidente della Provincia di Catania, senonché presidente dell’Unione delle Province italiane, Giuseppe Castiglione: “Questa amministrazione provinciale è costantemente impegnata ad applicare e attivare negli uffici e nei servizi di propria competenza tutti i supporti e i programmi informatici necessari per essere un Ente al passo con i tempi. Già l’anno scorso abbiamo iniziato un percorso di digitalizzazione di tutte le pratiche che è in avanzato stato d’attuazione.
 
Nei termini previsti dalla legislazione nazionale, recentemente prorogato con “milleproroghe” al 30 giugno 2010, tutti gli atti della Provincia di Catania saranno consultabili sul sito. Gli obiettivi che intendiamo raggiungere sono quelli di conseguire il massimo livello di informatizzazione dei propri processi coerentemente con le strategie di e-government, di ottimizzare il processo di trattamento della corrispondenza (posta interna ed esterna, in arrivo ed in partenza, su supporto cartaceo, elettronico ed e-mail), di  velocizzare l’iter degli atti amministrativi (deliberazioni di Giunta e di Consiglio, determinazioni dirigenziali e presidenziali, ordini di servizio), di poter comunicare efficacemente tramite posta elettronica certificata con le altre amministrazioni, con il cittadino e le strutture esterne”.

Tuttavia, l’eccezione alla regola esiste . L’unica Provincia virtuosa risulta essere Trapani. Tra i link del portale dell’Ente, troviamo i Servizi on line e di conseguenza Albo Pretorio. Si apre un menu con la voce delibere. Cliccandoci sopra, appare una finestra con le “ultime dieci delibere”. In fondo alla pagina, si trova l’archivio delle delibere, ordinate per data. Se ad esempio, vogliamo esaminare la delibera di Giunta n. 464 del 30 dicembre 2009, oltre all’oggetto “Direttiva in ordine alla concessione di contributi ordinari ad Associazioni della provincia di Trapani impegnate nella riabilitazione di soggetti disabili mediante l’ippoterapia”, troviamo sotto la voce ‘dettagli’. Cliccandoci sopra, troveremo l’allegato di nostro interesse, in cui poter visionare l’intera delibera in questione. Tra l’altro, la Provincia di Trapani è l’unica che nella modulistica per la richiesta di accesso agli atti pubblici distingue tra “prendere visione”, “avere copia in carta libera” e “avere copia conforme”. Dunque, la semplice visione degli atti pubblici – gratuita -  viene distinta, come dovrebbe essere ovunque, dalla copia cartacea conforme all’originale.

Dato il quadro siciliano, con una sola Provincia su nove trasparente nella pubblicazione degli atti, abbiamo chiesto al presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, un intervento per far sì che anche le altre Province si adeguino al modello di trasparenza a cui fa riferimento la legge Brunetta: “Certamente, come presidente Upi, sensibilizzerò le province siciliane e non solo alla trasparenza degli atti amministrativi, consapevoli che pensare a una informatizzazione della Pa sempre più efficiente, significa garantire servizi sempre migliori e più veloci ai cittadini”.

Articolo pubblicato il 03 febbraio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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