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Quotidiano di Sicilia

Palermo - Il Consiglio supera lo scoglio del Consuntivo
di Gaspare Ingargiola

Il via libera al Rendiconto del 2017 ha messo fine alla complessa partita dei disallineamenti. Il rappresentanti d’Aula del M5s: “Fatta chiarezza sullo stato di salute dei conti del Comune”

Tags: Palermo, Leoluca Orlando, Bilancio



PALERMO - Il Consiglio comunale ha approvato il Bilancio consuntivo 2017 dopo una battaglia di settimane tra maggioranza e opposizione che ha messo a nudo alcune fragilità tra le fila degli orlandiani. Il via libera al documento finanziario mette fine alla lunghissima querelle sui disallineamenti (alla fine anche l’Amat si è accodata stralciando una cinquantina di milioni) e salva il Consiglio dallo scioglimento per mano del commissario regionale. Ma soprattutto conclude un mese di scontri sullo stato di salute di Palazzo delle Aquile, inaspritisi ulteriormente dopo la valutazione non positiva dei Revisori contabili.
 
“Alla fine – ha commentato il sindaco Leoluca Orlando - come era prevedibile e ovvio che accadesse, il Rendiconto 2017 è stato approvato dal Consiglio comunale. Spiace solo che, per colpa dello sterile ostruzionismo di una parte dell’opposizione, questo atto, che normalmente richiede poche ore di discussione, abbia richiesto decine di giorni e tante, troppe sedute del Consiglio comunale, che avrebbero potuto esser destinate ad atti urgenti e importanti. Alla fine, come è normale che sia, l’atto è stato approvato senza cambiare un numero o una virgola, a dimostrazione del fatto che, se qualcosa di anomalo è avvenuto in questa vicenda, è proprio il comportamento di chi ne ha rallentato il percorso”.
 
Ora l’Aula sarà chiamata a un’altra aspra contesa, quella sul Bilancio di previsione 2018, ma nel frattempo la lettura delle opposizioni, come spesso accade, è stata ben diversa da quella del sindaco.
 
“L’opposizione e il M5s in particolare – hanno scritto i consiglieri pentastellati - ha vinto un’importante battaglia che ha permesso di fare finalmente chiarezza e trasparenza sullo stato di salute dei conti del Comune e delle partecipate. Inoltre, grazie all’azione che abbiamo portato avanti da mesi con l’approvazione delle modifiche agli statuti delle partecipate e con un più efficace e concreto controllo analogo (tre emendamenti presentati dal M5s sono stati approvati dal Consiglio prevedendo più stringenti poteri del comune sulle sue società), il fenomeno del disallineamento sembra che stia tornando ai livelli più contenuti del 2014”.
 
“È però necessario evidenziare – hanno concluso - che questo Rendiconto, rispetto al percorso fatto dalle partecipate, presenta dati ormai superati. I profili di irregolarità sono stati evidenziati in più occasioni e costituiranno oggetto di apposito rilievo da parte della Corte dei Conti, sezione di controllo”.

Articolo pubblicato il 08 novembre 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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