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Sud: Tajani, il Governo lo mortifica
di Redazione

Il presidente del Parlamento europeo a Catania, "Lavoro e libertà danno dignità, non il reddito di cittadinanza: forniamo agevolazioni e mutui ai giovani". Poi attacca l'Esecutivo: "C'è un grande malcontento, è inconcepibile che non faccia nulla per il Meridione". E propone un fondo unico per le infrastrutture europee interregionali

Tags: Sud, Tajani, Cinque Stelle, Reddito Cittadinanza, Parlamento Europeo, Catania



"È inconcepibile che questo Governo non abbia fatto nulla per il Sud: in questa manovra non c'è nulla per il Sud. Non c'è una parola, non c'è un'azione per la crescita se non il tentativo di dare il reddito di cittadinanza".
 
Lo ha detto ieri sera il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani parlando con i giornalisti a Catania margine di "Muovititalia18", manifestazione organizzata da Forza Italia, e sostenendo che "La gente del Sud non può essere mortificata: il lavoro è l'unico strumento che dà dignità e libertà e noi dobbiamo potere dare ai nostri figli libertà e dignità".
 
"Bisogna dare lavoro e non l'assistenzialismo - ha spiegato - e non bisogna che i nostri figli vadano a lavorare in nero perché poi alla fine con il reddito di cittadinanza si rischia di avere anche il lavoro in nero".
 
"Nel Sud - ha aggiunto - c'è bisogno di crescita, di creare i posti di lavoro, non di agevolare quello in nero perché il reddito di cittadinanza non risolve il problema della disoccupazione giovanile".
 
"Bisognerebbe - ha suggerito Tajani - abbattere il cuneo fiscale e permettere alle imprese che assumono giovani fino i 25 anni di non pagare per i primi cinque anni i contributi previdenziali perché ci Pensa lo Stato; garantire il sostegno dello Stato, finanziamenti e mutui che possono fare i giovani per avviare imprese commerciali, artigiane, agricole o per finanziare formazione per trovare qualificanti posti di lavoro".
 
"Così - ha sottolineato - si crea occupazione per i giovani. Ma bisogna creare le infrastrutture: è inconcepibile che molte zone del Meridione d'Italia non abbiano reti digitali che permettano ai giovani di essere competitivi con i giovani del Nord. C'è una differenza enorme per quanto riguarda l'accesso alle reti".
 
"È inconcepibile - ha detto ancora - che nel Meridione d'Italia, compresa la Sicilia, non ci siano treni ad alta velocità. L'alta velocità non può fermarsi a Salerno".
 
"Invece di tenere bloccati i fondi europei non spesi - ha sottolineato Tajani - bisognerebbe fare un unico fondo che può essere arricchito da soldi delle banche, da soldi del piano Junker, da soldi della Banca Centrale Europea, da fondi pensione per dar vita alla realizzazione di infrastrutture europee interregionali con un cofinanziamento minore".
 
"E significa - ha concluso - mettere il Centro-Sud e le Isole del nostro Paese in condizione di poter competere con il resto d'Italia ed il resto d'Europa".
 
Poi l'affondo contro l'esecutivo pentaleghista: "C'è un malcontento che comincia a crescere nei confronti di un Governo che parla molto e non fa molto".
 
"I contrasti tra Lega e grillini - ha aggiunto - aumentano di giorno in giorno: qualsiasi sia l'argomento, hanno visioni diverse. Io credo che il panettone che mangeranno a Natale sarà avariato, l'uovo di Pasqua sarà scaduto e ovviamente dopo le europee sarà necessario dare vita a un nuovo governo che noi siamo convinti debba essere di centrodestra".

Articolo pubblicato il 18 novembre 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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