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Quotidiano di Sicilia

Ars al lavoro per scongiurare l'esercizio provvisorio
di Raffaella Pessina

Gaetano Armao: “Fiducioso che si possano approvare i documenti finanziari 2019”. Martedì approderà in Aula il Defr e la nota di aggiornamento, poi si passerà entro il 30 novembre alle variazioni del bilancio, quindi si può procedere all’esame del bilancio e di una legge di stabilità assai snella

Tags: Ars, Gaetano Armao



PALERO - Tempi stretti per approvare i documenti finanziari entro la fine dell’anno a Palazzo dei Normanni. Siamo quasi alla fine del mese di novembre e a dicembre ci saranno le festività natalizie che, inevitabilmente, accorceranno ulteriormente i tempi per lavorare in Aula. Ma sia il Governatore Musumeci che il suo vice nonché assessore regionale all’Economia non demordono, anche perché lo hanno annunciato da tempo che quest’anno i documenti di economia e finanza andranno approvati nei tempi giusti per non ricorrere, come gli anni precedenti, all’esercizio provvisorio.
 
“Martedì, terminati i lavori di commissione, sarà pronto per l’Aula dell'Ars il Def regionale (Documento di economia e finanza) integrato dalla nota di aggiornamento – ha detto Armao - poi si passerà entro il 30 novembre alle variazioni del bilancio, quindi si può procedere all’esame del bilancio e di una legge di stabilità assai snella”.
 
Intanto, un piccolo passo è stato compiuto mercoledì scorso da parte dell’Assemblea con la approvazione del rendiconto generale della Regione siciliana per l’esercizio 2017, il disegno di legge sui debiti fuori bilancio e l’assestamento di bilancio. “Ad oggi siamo fiduciosi”, ha aggiunto Armao, che però, a questo punto, non ha escluso del tutto il ricorso all'esercizio provvisorio, nonostante ci siano al momento le condizioni per poterlo scongiurare: “Si possono ora approvare i documenti finanziari per il 2019, lasciando al nuovo anno la trattazione del collegato ordinamentale”.
 
La partita si giocherà in sessione di bilancio in Aula, dove la maggioranza dovrà dimostrare di essere compatta e soprattutto convincente. Dopo gli ultimi fatti, che hanno visto il Governo bacchettato dalla Corte dei Conti per aver modificato i documenti finanziari, le opposizioni sono pronte a dare battaglia. In particolare il Partito Democratico in questi giorni ha stigmatizzato il comportamento del governo regionale.
 
“Stiamo assistendo al teatro dell’improvvisazione – ha detto Giuseppe Lupo, capogruppo del Pd all’Ars -.  Prima il ‘pasticcio’ del governo alla Corte dei Conti, poi una soluzione prospettata in Aula che però appare ancora incerta e confusionaria. Insomma, un’altra giornata trascorsa a Palazzo dei Normanni in attesa che il governo batta un colpo”.
 
Intanto, questo fine settimana sarà in Sicilia Luigi di Maio, leader nazionale del Movimento Cinquestelle e ministro dello Sviluppo economico. Di Maio, sarà in Sicilia oggi e sabato per un doppio appuntamento nel Palermitano. Oggi visiterà Corleone nel pomeriggio per incontrare i lavoratori del Pastificio Rinascita Corleonese, azienda che opera su terreni confiscati alla mafia. Prima dell’incontro breve punto stampa ai cancelli dell'azienda di contrada Rubina. In serata è previsto un comizio a sostegno del candidato sindaco di Corleone per il Movimento 5 stelle Maurizio Pascucci. L’agenda del ministro per sabato prevede due incontri a Palermo. Il primo alle 11 ai cantieri navali dove il vice premier incontrerà i lavoratori. Il secondo alle 13.30 nei locali dell’azienda Contorno per un incontro riservato con imprenditori locali.

Articolo pubblicato il 23 novembre 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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