Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Palermo - Via libera per il Bilancio di previsione 2018
di Redazione

Sul fronte partecipate, per l’Amministrazione si apre la stagione del rinnovo dei contratti di servizio. Ieri mattina l’approvazione in Consiglio comunale con 19 voti favorevoli e dieci contrari

Tags: Palermo, Leoluca Orlando, Bilancio



PALERMO - Con 19 voti a favore e 10 contrari il Consiglio comunale ha dato il via libera al Bilancio di previsione 2018. Come si legge in una nota diffusa dal Municipio, con il documento appena licenziato “il Comune assicura servizi e livelli occupazionali facendosene carico con maggiori risorse proprie, incrementando e stabilizzando i proventi da recupero dell’evasione” inoltre, il testo approvato “rispetta gli equilibri di parte corrente e in conto capitale e i vincoli di contenimento delle spese imposti dagli obiettivi di finanza pubblica”.
 
“L’Amministrazione comunale di Palermo – ha commentato il sindaco Leoluca Orlando - registra un’ulteriore conferma del cammino di cambio culturale e sviluppo della città, mantenendo ferma la rotta nonostante la pesante politica nazionale e regionale di tagli alle amministrazioni locali. Desidero, altresì, sottolineare positivamente che il Consiglio comunale ha reso possibile questo importante risultato e siamo sicuri che non farà mancare ogni apporto utile alla prosecuzione del cammino di messa in sicurezza e di rilancio dei servizi pubblici ai cittadini in occasione dei prossimi appuntamenti e della discussione degli strumenti finanziari”.
 
Secondo Palazzo delle Aquile nel documento appena approvato emerge un sostanziale consolidamento delle attribuzioni per tutte le principali missioni. Nessun taglio di risorse comunali alla scuola ma solo la riclassificazione del “Servizio ricovero minori su disposizione dell’autorità giudiziaria” dalla scuola alle attività sociali. Così come sono state meglio classificate le risorse per manutenzione strade, segnaletica stradale e pulizia caditoie dall’assetto del territorio alla mobilità e alla tutela dell’ambiente. Il bilancio include, nel triennio, 295 milioni di euro per accantonamenti al Fondo crediti di dubbia esigibilità e oltre 24 milioni al fondo rischi contenziosi fino a coprire il 100% delle cause a rischio soccombenza (pari ad oltre 74 milioni di cui 49 milioni già coperti al 31/12/2017).
 
Le previsioni di entrate correnti di natura tributaria nel 2018 si attestano intorno ai 540 milioni, quelle extra tributarie sui 130 milioni.
 
Poi, c’è la questione partecipate: “A seguito dell’operazione trasparenza – hanno scritto dal Municipio - posta in essere nei rapporti con le società partecipate, sono stati definitivamente chiariti i termini del dare e avere fra le società e il Comune. Sono stati riconosciuti crediti vantati dalle partecipate per euro 28 milioni che hanno trovato copertura con apposito accantonamento già incluso in sede di rendiconto 2017. Quanto ai crediti non spettanti per complessivi 42 milioni 494 mila è stato operata nel triennio 2018/2020 l’accantonamento delle somme per fronteggiare il rischio perdite nei bilanci delle società partecipate (così distinto: 17 milioni 624 mila nel 2018, 8 milioni 350 mila nel 2019 e 16 milioni 519 mila nel 2020). Quanto ai contratti di servizio, questi sono da rivedere nel loro complesso ma a seguito di un concreto piano di risanamento. Nessun soccorso finanziario è possibile senza un piano di risanamento dove siano analiticamente indicati gli interventi da attuare sui ricavi e sui costi, nonché sull’organizzazione della struttura e delle risorse. L’Amministrazione insieme agli amministratori delle società sta lavorando intensamente per migliorare efficienza e qualità dei servizi”.
 
Nell’ottica di garantire il percorso di miglioramento finanziario, inoltre, sono stati decise alcune azioni, con apposita previsione nel Documento unico di programmazione 2018/2020. Tra queste figurano: analisi e interventi sulla formazione dei debiti fuori bilancio, al fine di contrastarne la formazione; potenziamento riscossione volontaria e coattiva; riduzione dei canoni delle locazioni passive con dismissione degli immobili in fitto passivo per il contenimento della spesa pubblica; vendita dei beni disponibili e assegnazioni in locazione; programma per il recupero del patrimonio edilizio da destinare all’emergenza abitativa; aggiornamento delle informazioni catastali e integrazione dati del patrimonio e dati del Catasto.
 
“I Comuni – ha spiegato l’assessore al Bilancio, Antonino Gentile - si trovano ad affrontare situazioni di diffusa difficoltà. Da un lato, i forti tagli ai trasferimenti e gli obblighi di accantonamenti hanno compresso la capacità di spesa, dall’altro il crescere dei bisogni sociali ha ampliato il divario fra la domanda e la capacità di risposta. In questa contesto, Palermo amplia l’offerta di welfare e protezione delle fragilità e nel contempo rafforza gli equilibri di bilancio”.
 
“Si apre adesso – ha concluso Gentile - la stagione del rinnovo dei contratti di servizio con le proprie società partecipate nell’ottica di garantire servizi pubblici di sempre migliore qualità e si potenzieranno i controlli contro gli abusivi e chi viola la legalità e danneggia i cittadini onesti”.

Articolo pubblicato il 04 dicembre 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus