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Quotidiano di Sicilia

Assestamento bilancio 2018, è bufera sul Governo regionale
di Raffaella Pessina

Percorso in salita per il Ddl che oggi approderà a Sala d’Ercole. Lupo (Pd): “Manovra iniqua, sorprende il silenzio di Micciché”

Tags: Ars, Bilancio, Giuseppe Lupo



PALERMO - Variazioni di bilancio avanti piano nella tempesta. In commissione Bilancio si è consumato lo scontro fra maggioranza e opposizione, composta quest’ultima da Pd e M5s. Giuseppe Lupo, capogruppo del Pd, considera la manovra proposta dal governo Musumeci “iniqua e ingiusta, che penalizza i comuni e che non tiene in alcun conto delle richieste avanzate dai sindaci, soprattutto dai comuni in dissesto e predissesto che sono oltre 50 solo in Sicilia”.
 
Lupo ha criticato le variazioni all’interno delle quali vi sono norme volte a definanziare il reddito di inclusione per le fasce più deboli e si riducono del 50 per cento gli interventi per i progetti individuali per i disabili e si definanziano le Ipab. Infine vengono tagliati i fondi per i farmaci innovativi. Tali diminuzione di finanziamento apportate da parte del governo sono ritenute inaccettabili. “Questi interventi di definanziamento violano la legge regionale approvata – ha detto Lupo - è un attacco al Parlamento regionale. Il governo deve attuare le leggi e non può violarle. Ne va di mezzo la credibilità del Parlamento regionale”. E alla fine se la prende anche con il Presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè: “Mi sorprende che il Presidente non dica nulla, avrebbe dovuto rispedire la manovra al mittente”.
 
Di governo che non riesce a dare risposte ha parlato Francesco Cappello, nuovo capogruppo del M5S all’Ars. “Stiamo vivendo un momento tragico della storia della nostra isola, un momento sociale depresso. La popolarità di questo governo sta calando a vista d’occhio, come dice un sondaggio recente - dice Cappello - Un governo che non riesce a dare alcuna risposta, perché ancora legato a vecchie logiche che appartenevano a Crocetta e Cuffaro, insomma nulla di nuovo sotto questo cielo”. Di incapacità di spesa ha parlato Giorgio Pasqua componente dello stesso gruppo all’Ars.
 
“Sulla Sanità il Governo ha fatto una porcata, diciamo le cose come stanno. In particolare, i disabili non hanno ricevuto nulla dal governo, anzi no. Solo porcate e menzogne". Rincara la dose il vice presidente dell’Ars Giancarlo Cancelleri: “Un governo che toglie 20 milioni di euro ai disabili è un governo di vigliacchi. Stiamo assistendo a una vera e propria guerra all’interno della maggioranza. C’è un clima pessimo all’interno della maggioranza e ne abbiamo avuto conferma con quante accade nelle Commissioni - dice Cancelleri - Il clima non è disteso. E tutto questo non può portare a una buona norma di variazione di bilancio. E questo si ripercuoterà anche in Aula- Porterà una guerra fra bande in maggioranza. Noi dell'opposizione siamo gli unici a portare proposte”.
 
E conclude: “In tutta questa situazione, anche di grave impasse nel Parlamento, il grande assente èsempre Musumeci. Qui si rischia di andare a sbattere, e non possiamo permettercelo”.
 
E ancora Stefano Zito nel corso di una diretta Facebook sulle variazioni di bilancio stigmatizza: “Oggi (ieri, ndr) è il 5 dicembre e stiamo ancora discutendo delle variazioni di bilancio, composte da appena sei articoli ma, nonostante l’esiguità, siamo ancora arroccati in Commissione Bilancio all’Ars perché non siamo riusciti a sbrogliare delle problematiche che, teoricamente, andavano affrontate entro il 30 novembre”.

Articolo pubblicato il 06 dicembre 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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