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Quotidiano di Sicilia

Dalle crociere ai traghetti, non si ferma la crescita dei porti di Catania e Augusta
di Redazione in collab. con Autorità sistema portuale del mare di Sicilia or.

Positivo il bilancio di fine anno tracciato dall’AdSP del mare di Sicilia Orientale. E ora si punta a confermare il trend incoraggiante della stagione crocieristica etnea



CATANIA - È un bilancio di fine anno positivo quello dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia Orientale. La movimentazione pax e merci nel porto di Catania ha assistito a un trend positivo di crescita, sia per quanto riguarda le navi da crociera, che per il traffico traghetti. I numeri del Porto di Augusta si attestano anch’essi nella media degli ultimi anni, mantenendo quindi un’alta percentuale di imbarco e sbarco di rinfuse liquide e solide.
 
Parlando di compagnie, la Grimaldi Lines, relativamente al carico merci, opera a Catania su due terminal proprietari, uno destinato al traffico Ro-Ro ed uno alle autovetture. Per quanto riguarda il traffico Short Sea Ro/Ro, Catania serve direttamente i porti di Genova, Livorno, Salerno, Malta, Brindisi e Ravenna. Il traffico Deep Sea scala invece, in transhipment su Salerno, i principali porti del Mediterraneo, del Nord Europa e dell’Africa Occidentale. Il trasporto passeggeri è invece una novità di quest’anno; a partire da aprile 2018, infatti, Grimaldi ha istituito una tratta giornaliera Ro/Ro - Ro/Pax da e per Salerno e la domenica da e per Malta.
 
I dati di fine anno per Grimaldi Lines operante a Catania sono interessanti, il 2018 si chiuderà infatti con un numero stimato di circa 60.000 passeggeri ed una movimentazione di circa 200.000 trailer, con un incremento del 10% rispetto allo scorso anno e di circa 90.000 autovetture.
 
Per quanto riguarda il 2019, Grimaldi Lines ha in programma il varo di nove navi Ro/Ro, chiamate “Grimaldi Green 5th Generation” (GG5G), che avranno una lunghezza di 238 metri e saranno capaci di trasportare oltre 7.800 metri lineari di merci rotabili, pari a circa 500 trailer. Avranno un sistema di alimentazione ibrida con l’uso di combustibili fossili tradizionali durante la navigazione e di energia elettrica durante la sosta in porto.
 
Anche Tirrenia, compagnia del gruppo Onorato, diventa sempre più forte in Sicilia, conquistando una quota rilevante del mercato merci. In settembre le navi impegnate sulla rotta Genova-Livorno-Catania-Malta hanno registrato un incremento superiore al 46% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, trasportando 266.000 metri lineari di carico, in particolar modo semirimorchi oltre a “guidato” e auto nuove. I collegamenti marittimi da e per la Sicilia hanno base nel Terminal Catania Port Services gestito direttamente dal gruppo Onorato. L’hub di Catania ha già registrato su base annua un incremento di traffico di oltre il 20% per le due nuove rotte per Malta e Napoli.
 
A Catania la stagione crocieristica 2018 si chiude con 73 toccate nave e 110.000 passeggeri, che diventeranno rispettivamente 110 toccate e 222.000 pax nel 2019, con un notevole trend di crescita che sembra finora mantenersi costante anche per la stagione 2020. Nell’ottica del raggiungimento e del mantenimento di questi obiettivi, è in programma anche un profondo restyling del terminal crociere, che possa renderlo ancora più fruibile e gradevole per i crocieristi sbarcanti, imbarcanti o in transito.
Il Porto di Catania si sta inoltre preparando per affrontare il cosiddetto gigantismo navale delle nuove navi da crociera, attrezzando banchine e fondali per ospitare navi di lunghezza superiore ai 300-350 metri.
 
Il Porto di Augusta continua ad essere il più importante polo petrolchimico in Europa. Nel primo semestre 2018 si sono registrate, tra imbarchi e sbarchi, 10.597.455 tonnellate di rinfuse liquide e 477.741 tonnellate di rinfuse solide, con una lieve flessione del 9% rispetto al 2017, ma si prevede di chiudere l’anno in conformità agli anni precedenti, con un totale fra rinfuse liquide e solide che si attesterà fra i 24 ed i 26 milioni di tonnellate.
 
Si chiude quindi un anno di intenso lavoro, proficuo e ricco di soddisfazioni che lascia auspicare un 2019 ancora più entusiasmante. La crescita del traffico merci e passeggeri, le importanti opere di infrastrutturazione in progetto a Catania e ad Augusta e il grande apporto che deriva dal lavoro delle imprese portuali, dei concessionari e di tutti gli operatori portuali in generale, creano una visione molto ottimistica per i risultati certamente positivi del prossimo anno.

Articolo pubblicato il 07 dicembre 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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