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Auto vecchie e numerose. Il trasporto pubblico latita
di Rosario Battiato

I gas emessi nella circolazione stradale tra le cause dell’inquinamento. Nelle nostre città assenti piste ciclabili e parcheggi scambiatori

Tags: Ambiente, Inquinamento, Unione Europea, Pm10



PALERMO – Il problema dei trasporti nell’isola lungi dall’essere risolto continua a registrare seri problemi di inquinamento. Considerando che i trasporti sono la seconda causa regionale per l’inquinamento atmosferico da Co2, la Sicilia ha fatto registrare un aumento del 34% del tasso di emissione tra il 1990 e il 2005, ed un aumento del 16% tra il 2000 e il 2005. Anche nel settore civile la situazione non sembra trovare gradi sbocchi in termini di riduzione delle emissioni, visto che tra il 1990 e il 2005 la Sicilia ha fatto registrare un aumento del 6%.

Sono circa 3 milioni le auto che affollano l’isola secondo gli ultimi dati dell’Automobile club d’Italia (Aci) ed in Sicilia il parco automobilistico, oltre che essere uno dei più vecchi d’Italia è anche uno dei più inquinanti. Il potenziamento dei servizi pubblici sembrerebbe l’unica misura possibile per migliorare la fruibilità dell’aria isolana, che già patisce l’incidenza del settore energetico. Un’iniziatica extraregionale ma meritevole di menzione, in quanto ricade in una delle aree “salvate” dalla comunità europea, riguarda Benevento dove il sindaco Fausto Pepe sta progettando bus gratuiti per tutti in città risparmiando sul costo della produzione cartacea dei biglietti, una misura che sarebbe perfettamente in accordo con quanto suggerito da Legambiente.
“Bisognerebbe costruire dei grandi parcheggi scambiatori all’ingresso delle città – ha dichiarato Mimmo Fontana – così da permettere agevolmente un diverso utilizzo delle automobili, oppure investire maggiormente sulle piste ciclabili, cosa che si potrebbe fare benissimo a Palermo che è una città pianeggiante”. Sembrerebbero solo semplici azioni, eppure l’aria siciliana è sempre più nera.

Articolo pubblicato il 09 febbraio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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