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Catania - Differenziata, 2018 si chiude con il 10%. "Proroga di due o tre mesi" alla Dusty
di Desirée Miranda

Bando settennale entro gennaio. Cantarella: “Territorio verrà diviso in due come chiesto dall’Anac”

Tags: Catania, Raccolta Differenziata, Rifiuti



CATANIA - La città chiude il 2018 con la doppia cifra nella raccolta differenziata: 10,19%. Si tratta di una percentuale ancora parecchio distante dall’obiettivo fissato dalla Comunità europea, il 65%. Ad occuparsi del recupero e smaltimento dei rifiuti è la ditta Dusty che si è aggiudicata la gara temporanea indetta dall’amministrazione Pogliese.
 
Il lavoro svolto fino a oggi ha incontrato diverse difficoltà, ci sono ancora dei cumuli di spazzatura in bella mostra di sé in giro per le strade del centro, ma la situazione lentamente migliora. “Facciamo controlli continui e, se necessario, multiamo per il mancato servizio”, spiega l’assessore al ramo del Comune, Fabio Cantarella. La gara in corso è partita alla fine di settembre e dovrebbe durare fino alla fine di gennaio, ma l’assessore annuncia al nostro giornale una notevole possibilità che venga prorogata.
 
Il problema è che la città sta aspettando l’avvio del bando settennale per una rivoluzione della raccolta in città e nel frattempo non può rimanere scoperta. “Non so se sarà una proroga di due o tre mesi, non abbiamo ancora deciso, i tempi saranno in relazione a quelli del nuovo bando”, afferma Cantarella. Bando che sembrerebbe essere quasi pronto: “Il presidente della Srr (la Società di regolamentazione dei rifiuti, ndr), Biagio Bisignani, che lo sta redigendo, mi dice che lo consegnerà entro gennaio”, continua l’assessore, ma prima di essere reso pubblico occorre fare un passaggio in consiglio comunale.
 
“Va modificato il piano d’intervento all’interno del piano d’ambito perché è vecchio, del 2016, e ha già mostrato delle criticità. La competenza è del Consiglio”, spiega Cantarella. “Subito dopo l’Epifania – aggiunge – porteremo in commissione consiliare queste importanti variazioni, poi faremo il passaggio in Consiglio e finalmente potremo mettere a gara il bando”.
 
I tempi saranno poi quelli burocratici che però dipendono anche da quanti partecipanti ci saranno (nessuno si è presentato alle precedenti gare indette dall’amministrazione Bianco). “È un bando diverso per cui abbiamo rispettato anche le indicazioni Anac che ha voluto il territorio diviso in due. Vediamo se con questa suddivisione diventa più appetibile”, dice ancora Cantarella. Oltre la suddivisione territoriale, con il nuovo bando la raccolta porta a porta sarà estesa a ogni cittadino e ogni rifiuto sarà tracciato al fine di applicare un meccanismo premiale.
 
“Grazie ad alcune tecnologie potremo vagliare la qualità del rifiuto differenziato. Controlleremo sacchetto per sacchetto che, dotati di microchip, ci consentiranno di valutare e verificare chi e come fa la differenziata. Così potremo applicare un meccanismo premiale e abbassare la tariffa della tassa sui rifiuti. Se la raccolta è fatta davvero bene può abbattere la bolletta anche dell’80%”, dichiara l’assessore.
 
Accanto al sistema di raccolta “porta a porta”, inoltre, non mancheranno le isole ecologiche e una serie di azioni legate a ogni zona. In alcuni casi, ad esempio, potranno essere aggiunte isole ecologiche mobili, alcune della quali dovrebbero entrare in funzione prima del nuovo appalto.

Articolo pubblicato il 29 dicembre 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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