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Quotidiano di Sicilia

Obbedisco
di Pino Grimaldi



Non detto da Garibaldi nell’incontro con Vittorio Emanuele II a Teano, ma scritto in un telegramma dall’eroe dei due mondi in risposta a quello inviatogli dal Generale La Marmora a Bezzecca, in Tirolo rispondendo all’ordine di ritirarsi dalla marcia verso Trento durante la terza guerra di indipendenza per l’Unità d’Italia.
L’opposto di quanto, come primo atto del nuovo anno, ha detto il sindaco di Palermo che rinunciò al suo patronimico “Orlando Cascio” ma non a “sospendere” la legge dello Stato sulla sicurezza, patrocinata dal leader leghista che, ministro dell’Interno qual è, ha definito l’atto “disobbedienza”.
 
Parrebbe il mantra italico che inizia un anno con osservanza di leggi, ruoli, logica buttati alle ortiche da un individualismo foriero di possibile anarchia politica, culturale, familiare.
Ne ha fatto cenno il 12° Presidente della Repubblica italiana che, nel suo quarto messaggio di fine anno, per quattordici minuti ha richiamato i valori dei sentimenti, comunità, onestà, solidarietà: ahimè merce rara.
 
L’anno appena andato sarà ricordato perché è venuto a galla dal profondo degli oceani della politica un governo del “cambiamento” dalla serie Bartali “tutto sbagliato, tutto da rifare” con la protervia di una missione verso il futuro. Che non è fatto da governi-contratto, ma da meno tasse, programmi che facilitino l’impresa, più persone a lavorare, produrre, accelerare l’economia in sicurezza e gioia di vedere migliorare se stessi ed il paese. Non facile, schiavi, come si è, di una informatica con tutti a dire la propria e far perdere la testa a chi ha il diritto di essere lasciato in pace per migliorare se stesso ed il paese.
 
Tre eventi hanno concretamente dato il benvenuto al nuovo anno: sonda della Nasa (Usa) spedita tredici anni fa raggiunge, dopo 6,4 miliardi di kilometri, “Ultima Thule” corpo celeste coperto di giaccio, il più lontano fin’ora mai visto a sei ore per avere in diretta le immagini!
 
La Russia di Putin lancia il primo razzo “supersonico” battendo ogni record nel missilistico. La Cina di Xi Ping raggiunge il lato oscuro della Luna dove fa atterrare una capsula collegata ad un satellite specchio posto nello spazio che riceverà le immagini inviandole sulla Terra: e la Luna a 50 anni dall’atterraggio americano si divide imparzialmente tra le due potenze terrestri che con la Russia costituiscono la “compagnia del pianeta” proprietaria del potere militare, economico, politico.
 
Al paragone i Salvini-Di Maio, Macron e i suoi gilet gialli, May che non sa più che pesci prendere e Bolsonaro che stravince in Brasile, mentre scompaiono vulcani ed il Papa dice che è meglio essere atei che cattivi cristiani, appaiono - con tutto rispetto - “pinzillacchere”.
 
Ed il “terrestre” se riesce a non far morire il pensiero e non usare le mani solo per l’iPad, si può sentire orgoglioso del suo pianeta che magari per effetto serra imploderà, ma a vederlo dallo spazio è proprio bello.
E alle sue leggi dico: obbedisco.
 
BUON ANNO(senza numero) TERRA!

Articolo pubblicato il 05 gennaio 2019 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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