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Collettore fognario: nuovo cantiere ad Aci Castello. Catania cerca una soluzione per ripartire
di Desirée Miranda

In programma interventi anche sul lungomare dei Ciclopi ad Acitrezza

Tags: Aci Castello, Collettore Fognario



CATANIA - Sono passati due anni e i lavori per la realizzazione del collettore fognario non sono ancora completi, ma non sono neanche fermi. Diversi gli intoppi affrontati e i cantieri avrebbero dovuto essere di più, ma i lavori nel suo complesso non si sono mai arrestati veramente. In particolare è il Comune di Acicastello ad essere interessato.
 
Proprio ieri è stato aperto un nuovo cantiere in via Manganelli, ma durerà solo per una settimana in quanto il prossimo 15 gennaio nel comune rivierasco verrà celebrato il patrono San Mauro. Dopo la festa, verrà firmata un’ulteriore ordinanza per procedere con la condotta. Altri cantieri sono in corso in via XXI Aprile in direzione Catania e in via Livorno in direzione Acireale. Gli scavi si bloccheranno a circa 10 metri dal ponte Spagnola, oggetto di messa in sicurezza per possibile caduta di massi in questi giorni, e poi continueranno fino all’ingresso di Acitrezza.
 
La porzione legata al ponte, come da progetto, passerà all’esterno del muro di timpano per evitare di scavare sotto il viadotto. In programma poi, un intervento nella zona del lungomare dei Ciclopi ad Acitrezza, da via Marina a via Gibuti, ma non è chiaro quando e come si potranno iniziare i lavori in loco.
 
Il problema sarebbe di sicurezza, perché per permettere alla ditta di effettuare gli scavi per il passaggio della condotta, la strada subirebbe una notevole restrizione che impedirebbe, in alcuni tratti, il passaggio dei mezzi di soccorso, in particolare l’autoscala dei vigili del fuoco. Si sono svolte diverse riunioni in Prefettura con tutti gli Enti interessati e nei prossimi giorni i vigili del fuoco dovrebbero poter fare un sopralluogo per eventuali cambi nella viabilità che permetterebbero loro di intervenire in caso di necessità anche con i lavori in corso.
 
Lavori che, secondo quanto fa sapere il responsabile, l’ingegnere Ignazio Cassaniti, la ditta sarebbe disposta a svolgere anche di notte pur di farli e farli in fretta. Un intervento che dovrebbe durare almeno una ventina di giorni e che ancora dovrà attendere prima di avere il via libera.
 
Discorso a parte merita il caso dei lavori nel Comune di Catania, in zona Ognina. Interrotti dal Comune fino all’Epifania, aspettano una nuova riunione per la ripresa dei lavori. La soluzione viaria adottata allora verrà probabilmente riproposta perché, salvo i primi giorni di caos e lunghe file, i catanesi hanno iniziato a percorrere strade alternative come il viale Lainò, riducendo traffico e giorni di percorrenza. Parte della segnaletica orizzontale e verticale apposta nel periodo pre natalizio, inoltre, sarà riutilizzata mentre ciò che manca sarà realizzato di nuovo con buona pace della ditta che se ne deve assumere i costi.
 
Ci vorranno circa due mesi di lavori per un tratto che richiede delle accortezze particolari. Qui infatti c’è una rete di sottoservizi che non può essere trascurata: la linea ad alta tensione, 150 chilovòlt, dell’Enel che fornisce energia a buona parte di Catania nord, compreso l’ospedale Cannizzaro. Sottoservizi importanti, ma abbastanza superficiali mentre la nuova condotta fognaria dovrebbe essere posizionata ad almeno 7 metri di profondità senza che il terreno attorno ceda.

Articolo pubblicato il 05 gennaio 2019 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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