Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Raccolta differenziata, nel 2018 ad Aci Castello supera il 70%
di Desirée Miranda

Grazie ai risultati i cittadini avranno uno sconto del 30% in bolletta

Tags: Rifiuti, Raccolta Differenziata, Aci Castello



ACI CASTELLO - Il Comune di Aci Castello chiude il 2018 confermando una media annua di oltre il 70% in tema di raccolta differenziata dei rifiuti. Un beneficio per tutti, soprattutto per i cittadini che possono godere di sgravi in bolletta. A quasi due anni dall’avvio del servizio porta a porta, nell’aprile del 2017, si è definitivamente assestato il dato della raccolta differenziata dei rifiuti nel Comune rivierasco. Per la precisione è 73,52% il totale raggiunto come media annua, con il picco minimo toccato a marzo con il raggiungimento del 70,17% e un picco massimo toccato a luglio pari al 76,34%.
 
In termini di numeri i rifiuti differenziati raccolti, tra plastica, carta, alluminio, scarti vegetali, organico, metalli e tanto altro, sono pari a 4 milioni 744 mila 945, mentre i rifiuti indifferenziati sono un milione 708 mila 776. Insieme fanno un totale di 6 milioni 453 mila 721.
 
“Stiamo migliorando sempre più e anche nel periodo delle feste non ci sono stati problemi, lo dimostrano le percentuali registrate. Dicembre è tra i mesi con più raccolta”, afferma l’assessore al ramo di Aci Castello, Salvo Danubio. Risultati interessanti e anche esaltanti se si pensa che prima dell’avvio del servizio settennale porta a porta, Aci Castello registrava una media del 15% di differenziata.
 
Media che è nettamente migliorata con l’avvio del servizio, ma nonostante ciò Aci Castello non rientra tra i Comuni che beneficeranno delle premialità in denaro definite dalla Regione. Andranno solo ai Comuni che hanno raggiunto almeno il 65% nel 2017 e il Comune rivierasco ha raggiunto il 51% in quell’anno.
 
“Nel 2017 abbiamo recuperato molto, ma siamo partiti da percentuali troppo basse. Saremo di certo nell’elenco dell’anno prossimo”, afferma Danubio. E se le prospettive future sembrano essere ancora più rosee, i dati già ottenuti hanno permesso agli abitanti di Acicastello di godere di una riduzione in bolletta. Un meno 30% per tutti i cittadini e ulteriori agevolazioni, con percentuali variabili, a seconda del reddito, del numero dei componenti della famiglia, dell’avere o meno un garage ecc. E chissà che non si possa fare ancora meglio, una volta valutati tutti i costi. “Tra breve dovremo fare il consuntivo e prima di mandare le bollette del 2019 verificheremo se potremo diminuire ulteriormente la bolletta”, dice ancora l’assessore Danubio. Entro il 2019, inoltre, verrà definito il regolamento per le compostiere. Il Comune ne metterà alcune a bando, in altri casi saranno i cittadini stessi a munirsene. Un’opportunità che contribuirà ad abbattere la quantità di umido da conferire in discarica e quindi anche la bolletta.
 
Qualcuno comunque continua a ostinarsi a non fare la raccolta e rischiare una multa andando a buttare i rifiuti nel vicino comune di Catania e alcune difficoltà di conferimento per i cittadini rimangono, ma il servizio rimarrà com’è per il prossimo futuro, perché occorre rispettare quanto scritto sul contratto con la ditta. “E poi si sono già creati degli automatismi nel cittadini diligenti che andremmo a stravolgere”, aggiunge Danubio. Nel corso del mese di gennaio comunque, l’assessore annuncia una ulteriore sensibilizzazione in termini di comunicazione. “Distribuiremo i nuovi sacchetti per la raccolta della plastica e abbiamo pronti i nuovi depliant illustrativi che i cittadini dovrebbero sempre avere a portata di mano. Consultarli aiuta a fare bene, come anche il sito internet”, dichiara.

Articolo pubblicato il 11 gennaio 2019 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus