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R&S e macchinari innovativi: dal Pon 507 mln di euro
Incontro organizzato da Confindustria Catania insieme al Mise per far conoscere alcune delle opportunità per le Pmi. In dieci anni di crisi la selezione naturale ha fatto rimanere sul mercato chi ha puntato su qualità e innovazione

Tags: Mise, Sviluppo, Ricerca, Confindustria Catania



CATANIA - Una dotazione di 167 milioni di euro per promuovere progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito delle aree tecnologiche “Fabbrica intelligente” e “Agrifood” e oltre 340 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle piccole e medie imprese che vogliono dotarsi di “Macchinari innovativi”.
 
Sono alcune delle risorse messe in campo dal Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 di cui si è discusso giovedì a Catania, nella sede di Confindustria, nel corso di un incontro organizzato in collaborazione con il ministero dello Sviluppo economico.
 
“La ricetta della competitività - ha detto in apertura dei lavori il presidente di Confindustria Catania Antonello Biriaco - contiene certamente tra i suoi ingredienti la ricerca e l’innovazione. Dieci anni di crisi hanno prodotto una selezione naturale che ha fatto rimanere sul mercato le imprese capaci di puntare su qualità, miglioramento tecnologico e internazionalizzazione. Gli incentivi focalizzati sul rilancio della ricerca, sull’innovazione continua e sulla nascita di nuova imprenditorialità, insieme agli investimenti pubblici in infrastrutture, sono la chiave per riaccendere lo sviluppo e restringere la forbice Nord-Sud”.
 
Per Nicoletta Amodio (Confindustria), che ha illustrato il sistema di finanza a sostegno della ricerca e dell’innovazione, l’obiettivo è trovare la giusta sinergia tra le molteplici agevolazioni disponibili.
 
“Partendo dal progetto - ha spiegato - ogni impresa può massimizzare i risultati combinando incentivi tra loro cumulabili: dal credito di imposta per R&S al Patent box, dal super e iper ammortamento agli aiuti previsti per i dottorati di ricerca industriale”. E la piattaforma Spin (Supporto alla pianificazione dell’innovazione), messa a punto da Confindustria, dà la possibilità, attraverso una semplice procedura guidata, di testare in tempo reale l’effetto e la convenienza dei diversi strumenti fiscali.
 
A spiegare nel dettaglio finalità e modalità di accesso agli incentivi previsti dal Pon Competitività sono stati Romeo Petti (Mise) e Pierpaolo Proietti (Medio Credito Centrale). Dal prossimo 29 gennaio sarà possibile partecipare al bando “Macchinari Innovativi”, una misura rivolta alle micro, piccole e medie imprese manifatturiere che incentiva investimenti compresi tra 500 mila e 3 mln di euro volti a favorire la transizione del settore manifatturiero verso la “Fabbrica Intelligente”. Mentre il 22 gennaio si apriranno i termini per la presentazione dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori “Fabbrica Intelligente” e “Agrifood” per importi compresi tra 800 mila e 5 milioni di euro. Destinatari sono imprese e centri di ricerca.
 
Con una dotazione attuale di 109 milioni di euro, inoltre, - come ha spiegato Bruno Ferlito di Invitalia - il programma Smart & Start sostiene la nascita di start up innovative, finanziando progetti compresi tra 100 mila e 1,5 milioni di euro. Dal 2013 il programma ha supportato quasi 900 start up con progetti prevalentemente nei settori dell’economia digitale, life science, ambiente ed energia a fronte di 295 milioni di euro di agevolazioni concesse e 4.442 nuovi posti di lavoro creati.

Articolo pubblicato il 12 gennaio 2019 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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