Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Catania - Tasse verso l'aumento, ma metà città non paga. Default sulle spalle di imprese e cittadini onesti
di Melania Tanteri

La Tari dovrebbe salire del 10%, in arrivo l’imposta di soggiorno. Imu e Irpef? Sono già al massimo

Tags: Default, Catania, Dissesto, Tari, Imu, Irpef, Tassa Di Soggiorno



CATANIA - Era inevitabile. I primi effetti del dissesto del Comune di Catania iniziano a farsi sentire, e presto peseranno anche sulle tasche dei cittadini. Martedì sera, infatti, in seduta di prosecuzione, il Consiglio comunale ha approvato la delibera relativa all’attivazione delle entrate proprie, un obbligo di legge e necessaria per poter poi procedere alla redazione del bilancio stabilmente riequilibrato.
 
Con il dissesto, infatti, il Comune dovrà contare praticamente solo o quasi su quanto dei tributi locali riesce a incassare. Una percentuale che, stando a quanto contenuto nella determina della Corte dei conti che ha, di fatto, accelerato il processo di fallimento di Palazzo degli Elefanti, fino a poco tempo fa sarebbe ferma al 40 per cento circa.
 
Questa approvazione consentirà, come spiegato dal vicesindaco e assessore al Bilancio, Roberto Bonaccorsi, di poter richiedere parte dei fondi previsti per i Comuni in default. Una boccata di ossigeno, dato che la crisi di liquidità di Palazzo degli Elefanti perdura e, con questa, il rischio che gli stipendi non vengano erogati.
 
Aumenteranno o saranno comunque ritoccati, quindi, alcuni tributi, come ad esempio la tassa di soggiorno, intenzione già annunciata dal sindaco Pogliese e per cui è stato anche stilato un nuovo regolamento che prevede, tra le altre cose anche che l’imposta venga applicata, come prevede la legge 96/2017 ma non ancora applicata dal comune, anche ai soggetti che pernottano in immobili ad uso abitativo per periodi inferiori ai 30 giorni, c.d. locazioni brevi. La modifica del regolamento, secondo l’amministrazione, consentirebbe l’applicazione della tassa di soggiorno e turismo per tutte le strutture che in città ammontano ad oltre 700. “Un cambio di rotta significativo - ha spiegato Pogliese – nell’ottica di razionalizzare un sistema e innovarlo, per contrastare la larga evasione e condividere il piano con i rappresentanti del settore”.
 
Previsto un aumento per la Tosap, la tassa relativa al suolo pubblico e per quella sulle affissioni pubbliche, ma pare che ad aumentare sarà anche la tassa sui rifiuti per cui la Giunta comunale ha immaginato una maggiorazione di circa il 10 per cento.
 
Insomma, il 2019 dei catanesi potrebbe essere caratterizzato da un sensibile aumento dei tributi complessivi, tra cui anche quello sulla raccolta e smaltimento rifiuti per via del fatto che il servizio, per legge, deve essere interamente coperto dalle tasse e che, negli anni, non è stato possibile avviare un sensibile miglioramento delle percentuali di raccolta differenziata, tali da diminuire i costi di discarica, tra le voci più gravose dell’intero capitolato d’appalto.
 
Nessun aumento invece è previsto per l’Imu, la Tesi e l’Irpef le cui aliquote sono già al massimo, come deliberato dal Consiglio comunale quando sindaco era Raffaele Stancanelli.

Articolo pubblicato il 24 gennaio 2019 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Dissesto Catania, indicati i tre commissari liquidatori -
    Il ministero dell’Interno ha comunicato al nostro giornale la triade che andrà a comporre l’Organo straordinario di liquidazione. Aggiornamento dal Viminale: firmato il decreto di nomina. Si tratta di Antonio Meola, segretario generale, Teresa Pace, dirigente di II fascia e il Giuseppe Sapienza, dottore commercialista
    (13 febbraio 2019)
  • Catania - Commissari subito e sviluppo del territorio. L'appello di industriali e commercianti -
    Intervista ai presidenti di Confindustria e Confcommercio: “Segnali positivi, ora cambiare passo”
    (09 febbraio 2019)
  • Catania, a due mesi dal default nessuna traccia dei liquidatori -
    LE FINANZE DEGLI ENTI LOCALI (3a puntata) - Il ministero dell’Interno non ha ancora proposto la triade di commissari E così gli imprenditori, oltre al danno del credito decurato, subiscono la beffa del ritardo nel pagamento delle loro spettanze
    (07 febbraio 2019)
  • Catania - Tasse verso l'aumento, ma metà città non paga. Default sulle spalle di imprese e cittadini onesti -
    La Tari dovrebbe salire del 10%, in arrivo l’imposta di soggiorno. Imu e Irpef? Sono già al massimo
    (24 gennaio 2019)
  • Dissesto Catania: la risposta alla Corte Conti -
    Dopo le motivazioni della sentenza d'appello, gli ex assessori Girlando e Andò spiegano come il Comune si sarebbe dovuto difendere. Debiti fuori bilancio gravemente sottostimati nel primo Piano di rientro di Bonaccorsi, che calcolò anche venti milioni l'anno in più da trasferimenti statali e regionali mai avviati. "Non serviva costituire un fondo per le Partecipate"
    (24 gennaio 2019)
  • Giuseppe Girlando: "Così il Comune di Catania è finito in dissesto finanziario" -
    Seconda e ultima parte dell’analisi dell’ex assessore al Bilancio sulle cause che hanno portato la Città dell’Elefante al default
    (05 gennaio 2019)
  • Giuseppe Girlando: "Ecco la verità sui conti del Comune di Catania" -
    Giuseppe Girlando, ex assessore al Bilancio durante l’amministrazione Bianco, spiega la sua versione sulle cause che hanno portato la città al dissesto
    (04 gennaio 2019)
  • Catania: il Comune è in dissesto -
    La dichiarazione è stata decisa dal Consiglio comunale dopo la bocciatura del ricorso della città da parte della Corte dei Conti. Il sindaco Pogliese, "Catania ha eccezionali potenzialità". Dall'aula si parla di "Silenzio assordante del Governo nazionale". GUARDA L'INTERVISTA VIDEO IN ESCLUSIVA  con le parole del sindaco Salvo Pogliese
    (13 dicembre 2018)
  • Catania: dissesto, parla Enzo Bianco -
    “Con il dissesto è stata scritta una pagina delle pagine più tristi nella storia della città. Da domani Catania dovrà rialzarsi, come peraltro ha sempre fatto nel corso della sua storia" scrive l'ex sindaco in una lunga nota in cui chiede di accertare le responsabilità
    (13 dicembre 2018)
  • Catania - Dissesto, il Governo partorisce "l'aiutino" per la Giunta, ma se ne frega dei fornitori -
    Primo ok alla Camera all’emendamento ribattezzato Salva Catania. Che però non salva affatto la città né tende una mano ai creditori, ma si limita a eliminare le sanzioni aprendo qualche spazio di manovra in più per la Giunta
    (07 dicembre 2018)
  • Catania - Dissesto, dipendenti salvi dalla tagliola. Bonaccorsi: "Qui non ci saranno esuberi" -
    In Comune 2.826 lavoratori: al di sotto dei limiti stabiliti dalla legge per gli enti in default. Secondo i parametri fissati dal ministero  per le città abitate da un numero di persone tra 250.000 e 499.999, il rapporto non può scendere al di sotto di un dipendente ogni 89 abitanti
    (28 novembre 2018)
  • Gino Ioppolo: "Ecco come ho salvato Caltagirone" -
    Il sindaco Gino Ioppolo ci spiega come è riuscito a salvare Caltagirone: “Mi dissero che ero il sindaco più sfortunato d’Italia, ma sono uscito dal dissesto”
    (24 novembre 2018)
  • Dissesto del Comune, mani legate alla Giunta -
    LE FINANZE DEGLI ENTI LOCALI (3a puntata) - Ecco come la deliberazione del default limita i poteri e la libertà di azione dell’Amministrazione comunale
    (21 novembre 2018)
  • Catania - L'aut aut della Regione al Comune: dissesto in 30 giorni o Commissario -
    Intanto la Dusty annuncia di non poter pagare gli stipendi. Cantarella non ci sta: “I soldi arriveranno”
    (16 novembre 2018)
  • Il Comune di Catania in default, una guida in 9 punti -
    LE FINANZE DEGLI ENTI LOCALI (la sintesi). Le conseguenze del dissesto per creditori, dipendenti, cittadini e amministratori responsabili
    (15 novembre 2018)
  • Catania, Comune in default, sanzioni ai responsabili -
    LE FINANZE DEGLI ENTI LOCALI (2a puntata) - Il dissesto ha un alto prezzo da pagare per dipendenti e cittadini, ma anche per gli amministratori che hanno trascinato l’Ente nel baratro
    (14 novembre 2018)
  • Catania - Ecco cosa succede quando un Comune va in dissesto -
    LE FINANZE DEGLI ENTI LOCALI (1a puntata) - Catania l’ultima città coinvolta nella procedura che ha gravi ripercussioni per imprese creditrici, dipendenti e cittadini
    (13 novembre 2018)
  • Catania - Pogliese: "Ecco perché il Comune non può avvalersi del decreto Milleproroghe" -
    Abbiamo ascoltato il parere del sindaco di Catania Salvo Pogliese e dell'assessore al Bilancio Roberto Bonaccorsi. I creditori devono avere 200 milioni di euro: “Verrà pagato tra il 40 e il 60 %”
    (09 novembre 2018)
  • Catania condannata al default, Bonaccorsi: "La Corte ha escluso ogni possibilità" -
    Nessuna speranza per salvare Catania dal dissesto. Lo confermano in due interviste esclusive al QdS il sindaco Pogliese e l’assessore Bonaccorsi. Il Consiglio comunale, per dare un segnale, potrebbe rinunciare al gettone di presenza
    (09 novembre 2018)
  • Dissesto: Catania bocciata dalla Corte dei Conti -
    Le sezioni riunite hanno rigettato il ricorso del Comune che prevedeva l'annullamento della delibera emessa dalla sezione di controllo della stessa Corte dei Conti. Pogliese, "La decisione ci toglie ogni possibilità di evitare il default".  Il nostro direttore Carlo Alberto Tregua, "Catania va salvata a tutti i costi, approvare il Consuntivo 2017".
    (07 novembre 2018)
  • Catania: sit in contro il dissesto, presto un corteo -
    Il dodici novembre con lo slogan "Nessuno spenga la luce". Oggi in piazza Duomo la manifestazione di sindacati, coop e associazioni per appoggiare la richiesta del sindaco Pogliese al Governo di un contributo straordinario. Ha aderito Bianco (Anci), "Il Comune approvi subito il consuntivo per ottenere la liquidità, non va disperso lo sforzo che la città ha sostenuto"
    (31 ottobre 2018)


comments powered by Disqus