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Quotidiano di Sicilia

Catania - Metro, pressing sulla Commissione europea. Servono 400 mln per arrivare in aeroporto
di Melania Tanteri

L’assessore regionale Falcone e il sindaco Pogliese hanno incontrato il capo dell’unità Italia-Malta

Tags: Catania, Metro, Salvo Pogliese, Marco Falcone



CATANIA - La fermata della metropolitana in aeroporto potrebbe essere una realtà. Si attende infatti solo la risposta della Commissione europea sul finanziamento da oltre 400 milioni per la costruzione della tratta Stesicoro - Fontanarossa, come emerso dall’incontro dell’altro ieri fra il capo dell’unità Italia-Malta Direzione regionale della Commissione europea, Nicolas Gibert-Morin, l’assessore regionale delle Infrastrutture Marco Falcone, il sindaco Salvo Pogliese e i vertici della Ferrovia Circumetnea.
 
Una questione importante per la mobilità cittadina e fondamentale in ottica di sviluppo turistico, come ha evidenziato l’appena passata festa in onore di Sant’Agata, che ha visto l’incremento degli arrivi nello scalo catanese. “La metro di Catania deve arrivare entro pochi anni all’aeroporto Fontanarossa - ha detto l’assessore Falcone - e la città ha tutte le carte in regola per avere l’attesa assegnazione che consentirà a Ferrovia Circumetnea di prolungare la linea. A Morin abbiamo illustrato i benefici che già adesso la metro arreca alla mobilità catanese, soffermandoci sull’aumento dell’utenza legato all’apertura della fermata Stesicoro. Le previsioni di Fce confermano che i numeri si incrementeranno esponenzialmente collegando la città al suo scalo aeroportuale”.
 
Una infrastruttura prevista nel programma di ampliamento delle rete metropolitana il cui utilizzo cresce in maniera esponenziale, come evidenzia anche la presa d’assalto dei cittadini nei giorni dei festeggiamenti agatini. Non solo. Come evidenziato da Falcone, la realizzazione della tratta avrebbe anche utili risvolti sul piano ecologico. “Le straordinarie potenzialità che il capo unità Morin ha toccato con mano - ha concluso Falcone - avrebbero ripercussioni anche sull’ambiente, facendo calare il numero di auto che ogni giorno ingolfa il traffico etneo. Siamo certi che l’Europa sosterrà i nostri sforzi”.
 
Anche sul fronte delle tratte in corso di realizzazione, sembra vi siano importanti segnali. I rallentamenti dovuti alla crisi economica della Cmc, colosso delle costruzioni che sta realizzando il completamento della tratta per Monte Po e la Stesicoro Palestro, potrebbero ridursi. Nel corso di un incontro tra Anas e i rappresentanti dell’impresa di Ravenna per discutere dei lavori di ammodernamento della Agrigento-Caltanissetta e della Palermo-Agrigento, al momento bloccati, sono state esaminate le problematiche finanziarie che hanno portato al fermo dei cantieri, che si inquadrano in una generale crisi di sistema e la società si è impegnate a mettere in campo ogni sforzo.

Articolo pubblicato il 07 febbraio 2019 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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