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Quotidiano di Sicilia

Combattere l'influenza con abitudini sane
di Elio Sofia

Secondo Influnet nel 2018 sono stati colpiti oltre un milione d’italiani dal malessere di stagione. Le regioni maggiormente infettate dal virus sono quelle del Sud e dell’estremo Nord

Tags: Influnet, Influenza



ROMA – È uno dei momenti tanto temuti quanto puntuali, stiamo parlando dell’influenza di stagione che secondo i dati Influnet 2018 ha già messo a letto oltre un milione di italiani.
 
Ad essere maggiormente esposti alla possibilità di contrarre il virus, soprattutto i bambini sotto i cinque anni con una incidenza del 8,7 casi ogni mille.
 
A livello geografico l’influenza sembra aver colpito soprattutto le regioni del sud come Campania, Calabria e Sicilia ma anche l’estremo nord con la provincia autonoma di Trento.
 
Negli ultimi 15 anni le stagioni con il maggior numero di malati sono state quelle del 2017-2018, del 2004-2005 e del 2010-2011, e per l’anno corrente non si è ancora raggiunto il picco massimo.
 
Ogni anno quindi si cerca di porre rimedio attraverso accorgimenti preventivi che riguardano alcune sane abitudini sia fisiche che alimentari secondo il famoso accorgimento che “i mali di stagione si curano con i rimedi della nonna”. Una vera e propria “dieta antivirus” che secondo Coldiretti può prevenire o alleviare i sintomi dell’influenza o agevolarne la guarigione.
 
Alla base di tutto occorre un incremento delle calorie consumate, iniziando la giornata con una “robusta colazione” a base di latte, miele o marmellata per poi proseguire con pasti che vedano come protagonisti zuppe, verdure, legumi e tanta frutta con un aumento delle vitamine ingerite, per aiutare a rafforzare le difese immunitarie, dal rischio dell’insorgenza dell’influenza favorita dal freddo gelido di questi giorni.
 
Infatti oltre alle basilari regole igieniche per non agevolare la diffusione del virus e all’utilizzo di farmaci sotto prescrizione o consulto medico, la tavola può risultare quel sostegno naturale in più senza controindicazione alcuna, che permette a tutti di poter affrontare al meglio la stagione.
 
Oltre a frutta e verdura ricche di antiossidanti non devono mancare – secondo la Coldiretti – latte, uova e alimenti ricchi di elementi probiotici quali yogurt e formaggi come il parmigiano e, per alcuni esperti, anche il miele e l’aglio, che contiene una sostanza, l’allicina, particolarmente attiva nella prevenzione.
 
Il consumo di verdura di stagione ricca di vitamina A come spinaci, cicoria, zucchine, carote e broccoli da il giusto quantitativo di sali minerali e vitamine antiossidanti per combattere lo stress del cambio di stagione che favorisce un abbassamento delle difese immunitarie.
 
Uno stomaco sano ci da la giusta energia per affrontare il freddo e prevenire molti di questi malanni ed è qui che il consumo di legumi come fagioli, ceci, lenticchie e piselli con il loro carico ricco di fibre ci viene in soccorso migliorando le funzioni intestinali.
 
Di grande importanza per il grande contenuto di vitamina C, è il consumo di frutta di stagione come i kiwi, clementine e arance, va anche ricordato che in un soggetto normale l’assunzione di proteine deve essere compresa tra 0,8- 1,3 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, per cui una corretta dose di carne e di pesce nella dieta non può fare che bene.
 
In caso di gola infiammata il rimedio contadino più utilizzato è quello di fare i gargarismi con il succo di due limoni, diluito in mezzo bicchiere di sale e acqua. Rimedi antichi ma sempre attuali per curare il mal di gola sono bere un infuso di acqua bollente con foglie di basilico fresco o in alternativa il basilico può essere sostituito dall’aceto di mele (sei cucchiai aggiunti a mezzo bicchiere d’acqua).
 
Se il mal di gola ha provocato anche raucedine, si può scegliere di gustare un centrifugato a base di carote fresche con l’aggiunta di un cucchiaio di miele; oltre ad essere efficace è anche gustoso e altamente nutriente.
 
Quando il raffreddore si fa persistente uno dei rimedi naturali più efficaci è una bella bevanda a base di limone ed aglio, o limone e zenzero, arricchita, magari, con un poco di miele, che ha un effetto calmante ed emolliente.
 
Miele, limone e zenzero sono anche tra gli ingredienti più importanti per la preparazione di tisane e infusi oltre che di sciroppi dagli effetti decongestionanti.
 
Se la congestione nasale dovesse rivelarsi particolarmente persistente e quindi fastidiosa da sopportare, si può ricorrere ai suffumigi a base di oli essenziali dalle proprietà balsamiche, come quelli di tea tree oil ed eucalipto. Basterà aggiungerne alcune gocce in un contenitore pieno di acqua bollente, avvicinarvi il volto coprendo la testa con un asciugamano e respirare profondamente, proprio come si faceva un tempo.

Articolo pubblicato il 08 febbraio 2019 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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