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Quotidiano di Sicilia

Gli impianti di verifica non rilevano in rempo reale
di Marina Pupella

L’altro problema: la cronica insufficienza dei dati di monitoraggio. Nel Triangolo della morte l’Arpa possiede solo 2 centraline

Tags: Petrolchimico, Arpa, Sergio Marino, Triangolo Della Morte



PALERMO - Altro fattore per il quale non c’è da star tranquilli è quello della cronica insufficienza dei dati di monitoraggio. Che servono sia per la gestione in tempo reale dell’emergenza che per comprendere le ricadute tossiche sull’ambiente. Gli impianti di verifica pubblici e privati non sono calibrati per rilevare in tempo reale le emissioni nocive dovute ad un incendio o ad una esplosione . E questo per precisi limiti tecnologici, ma anche per lo scarso numero dei sensori che dovrebbero controllare decine di stabilimenti, circa 550 camini, e migliaia di potenziali siti di probabili incidenti. I dati rilevati dai sistemi di monitoraggio sono spesso frazionati presso i vari Enti proprietari delle reti: per esempio, per il polo petrolchimico di Priolo Gargallo, le rilevazioni sono effettuate indipendentemente dalla Provincia regionale di Siracusa, dal Cipa (Consorzio industriale per la protezione dell’ambiente) e dall’Enel. Il necessario raccordo di tutti i dati avviene in tempi lunghi che di certo non sono compatibili con la gestione di un’emergenza di tipo industriale. L’Arpa possiede in quell’area due sole centraline, che non sono in grado di trasmettere giornalmente i dati relativi al tasso di inquinamento.
“Oggi non è ancora possibile - risponde lapidario Sergio Marino, dirigente generale dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente - ma già in questi giorni abbiamo concordato con l’assessorato al Bilancio e con Sicilia eServizi la stipula di una convenzione per il completamento del sistema informativo dell’Agenzia. E’ stata già realizzata una prima parte, adesso rimane il collegamento del sistema coi Dipartimenti e quindi il trasferimento in tempo reale dei dati dal rilevamento al sistema informativo”.

Articolo pubblicato il 13 febbraio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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